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Distrugge il braccialetto elettronico e scappa dai domiciliari: arrestato – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Distrugge il braccialetto elettronico e scappa dai domiciliari: arrestato

La Polizia di Stato di Venezia, grazie al lavoro della Squadra Volanti, è riuscita a catturare un uomo, cittadino rumeno di 20 anni che era destinatario di un ordine di carcerazione. L’episodio risale al 2 ottobre, quando in via Cavallotti, a Mestre, giunge una segnalazione per ubriachezza molesta che consente alle Volanti di fermare un giovane che stava arrecando disturbo. Insospettiti, gli agenti lo hanno portato in Questura per ulteriori accertamenti ed in quella circostanza il soggetto ha provato ad eludere il tentativo di identificazione fornendo false generalità. Tuttavia, a seguito di approfonditi accertamenti le Volanti sono riuscite ad appurare che il giovane fosse senza dubbio il destinatario di varie condanne per reati di rapina a mano armata, nonché delitti connessi ad armi clandestine e stupefacenti, per i quali doveva scontare la sua pena in regime di detenzione domiciliare da cui tuttavia era evaso il 15 settembre distruggendo il braccialetto elettronico e rendendosi irreperibile. Il giovane è stato pertanto prontamente portato in carcere.

CRONACA. Pusher denunciato per la settima volta in un anno

Uno spacciatore di 23 anni, di origine nigeriana, è stato denunciato in stato di libertà dopo essere stato fermato dalla Polizia locale mentre vendeva una dose di eroina ad una giovane. E’ accaduto nel pomeriggio di sabato 2 ottobre a Mestre. Il pusher era già noto alle Forze dell’Ordine, avendo alle spalle sei denunce per lo stesso motivo nell’ultimo anno e mezzo. La cessione dello stupefacente è avvenuta nella zona del sottopasso ciclopedonale di via Dante. Dopo l’identificazione e la denuncia, lo spacciatore è stato rilasciato. Nei suoi confronti è scattato un ordine di allontanamento dalla zona di 48 ore e una sanzione amministrativa di 450 euro per violazione del Regolamento di Polizia urbana. Stesse sanzioni nei confronti della ragazza che, dopo aver comprato l’eroina, si è allontanata in bicicletta verso via Piave dove è stata fermata dagli agenti del Nucleo Operativo.

CRONACA.  In fiamme albergo abbandonato a Jesolo

Dalle 1:20 della notte scorsa, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Gorizia a Jesolo per l’incendio divampato all’interno di un hotel chiuso da qualche anno e ricovero di persone senza fissa dimora. Nessuna persona è rimasta ferita. I pompieri arrivati dal locale distaccamento, San Donà e Mestre con due autopompe, un’autobotte, 2 autoscale il carro aria e 18 operatori, sono entrati dotati di autorespiratori nella struttura riuscendo ad escludere la presenza di persone e iniziando le operazioni di spegnimento. L’incendio di masserizie sviluppatosi al secondo piano ed estesosi a parte delle pannellature della struttura, ha provocato una notevole quantità di fumo, che ha invaso tutti i 5 livelli dell’edificio. Sul posto a coordinare le operazioni di soccorso il funzionario di guardia di Venezia insieme al capo servizio. Questa mattina anche le operazioni di sopralluogo dei vigili del fuoco per determinare le esatte cause dell’incendio e la verifica della struttura.

CRONACA. Trovati in possesso di eroina gialla: daspo e multa per due persone

Nella stessa giornata di sabato 2 ottobre, in un’altra operazione antidroga, gli uomini del Nucleo Operativo in abiti civili hanno poi individuato, nei pressi della Stazione ferroviaria di Mestre, due persone che detenevano sostanze stupefacenti per uso personale. Si tratta di una donna di 24 anni, nota tossicodipendente, e di un uomo di 58 anni. Entrambi sono stati trovati in possesso di eroina gialla appena acquistata da alcuni pusher della zona. Anche nei loro confronti è scattato l’ordine di allontanamento dalla zona per 48 ore e la sanzione amministrativa di 450 euro.


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