Il candidato del Partito Democratico mette al centro delle elezioni regionali il tema dell’invecchiamento demografico e del rilancio della sanità pubblica.
Priorità: attrarre giovani, rafforzare welfare e riorganizzare i servizi territoriali. Nel dibattito sulle elezioni regionali e, in particolare, sulle elezioni regionali in Veneto, la voce di Raffaele Marcon emerge con chiarezza. Il candidato del Partito Democratico richiama l’urgenza di un nuovo patto sociale tra generazioni: un giovane lavoratore contro due anziani oggi, uno contro tre nel 2044. Un quadro che, secondo Marcon, impone una revisione del welfare regionale, con politiche abitative e servizi pensati per trattenere e attrarre giovani.
Sanità pubblica e territorio restano temi centrali: dalle case di comunità al potenziamento del personale medico, fino all’accesso alla medicina di base per oltre mezzo milione di veneti oggi scoperti. Mobilità, sostegno ai territori di confine e prevenzione completano un programma che guarda alla sostenibilità sociale del Veneto dei prossimi vent’anni.











