Falle nei sistemi di sicurezza delle Poste, risarcita una pensionata mestrina – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Falle nei sistemi di sicurezza delle Poste, risarcita una pensionata mestrina
Quando si subisce una truffa bancaria tramite sms o mail “contraffatta”, chi ha ragione fra l’istituto di credito, che accusa il cliente di leggerezza se non di ingenuità, e il correntista raggirato, che accusa l’istituto di carenze nei sistemi di sicurezza e di autenticazione? La risposta al quesito determina l’esito finale della richiesta di rimborso, come testimonia in pieno la sentenza con la quale l’arbitro bancario finanziario ha dato ragione a una 65enne pensionata veneziana, che si è rivolta all’Adico dopo aver subito una delle truffe più in auge e ingegnose del momento, il finto sms con cui i lestofanti carpiscono prima i codici segreti e poi i soldi dai conti correnti. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – “Questi ricorsi devono essere ben strutturati per dimostrare le mancanze da parte dell’intermediario. L’Arbitro ha dato ragione alle tesi del nostro ufficio legale secondo il quale non sussistono colpe della nostra assistita, caduta suo malgrado in un tranello che solo le Poste potevano scongiurare”. Ulteriori dettagli nel nostro portale di informazione notizieplus.it.
SPETTACOLI. Teatro La Fenice pieno per il concerto “Musica per la Pace”
Parte da un Teatro La Fenice gremito, aperto in via eccezionale nel giorno della Festa del Lavoro, l’ennesimo appello per un immediato “cessate il fuoco” in Ucraina. Il messaggio di fratellanza è stato lanciato ieri sera nel corso del concerto “Musica per la Pace”, promosso dal Consiglio regionale del Veneto e dal Comune di Venezia con La Fenice. Una serata di musica e solidarietà per invitare i popoli alle trattative, a cui hanno assistito gratis i cittadini residenti nella Città Metropolitana di Venezia, che nei giorni scorsi potevano ritirare i ticket a loro disposizione.
CRONACA. Emergenza Ucraina, i canali informativi del Comune di Venezia
Il Comune di Venezia, impegnato sul fronte dell’accoglienza verso i profughi ucraini, ha attivato due canali informativi sull’emergenza in corso: il numero unico DIME 041041, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, e l’e-mail ucraina@comune.
CRONACA. COVID, 120 nuovi casi nel veneziano
Emergenza COVID-19. Il bollettino di Azienda Zero di oggi, lunedì 2 maggio, dato riferito alle ore 8, registra rispetto alle ore 8 di ieri, 1.168 nuovi casi di positività nella Regione Veneto, di cui 120 in provincia di Venezia. In Regione il numero degli attualmente positivi è a quota 68.031, dei quali 9.851 nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio della pandemia sono stati registrati 1.673.702 contagi nel territorio regionale, 277.880 nella provincia veneziana. Situazione ricoveri: sono attualmente 622 i pazienti positivi al COVID in cura negli ospedali veneti, nelle aree non critiche, 17 nelle terapie intensive.













