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L’ex “Casa delle Farfalle di Portogruaro ospiterà l’ambulatorio per minori con disturbi alimentari – TG Plus NEWS Venezia

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SANITA’. L’ex “Casa delle Farfalle di Portogruaro ospiterà l’ambulatorio per minori con disturbi alimentari

“L’immobile che ospitava la comunità “Casa delle farfalle”, trasferito nella nuova struttura adiacente, accoglierà l’attività ambulatoriale per i minori con disturbi alimentari. La struttura di via della Resistenza, a Portogruaro, sarà così interamente dedicata alla cura dei disturbi alimentari nei minori”. Continuano senza sosta le progettualità sul fronte disturbi alimentari da parte dell’Ulss 4. Dopo l’inaugurazione della nuova struttura avvenuta nel 2024, nella “Giornata nazionale del fiocchetto lilla” l’annuncio del direttore generale Mauro Filippi che lo storico edificio di questa comunità, annesso al nuovo, ospiterà l’attività ambulatoriale per i minori. In questi giorni il responsabile del Servizio Disturbi Alimentari dell’Ulss 4, dottor Pierandrea Salvo, sta organizzando il trasferimento dell’attività ambulatoriale da via Sommariva a via della Resistenza. Vari commercianti del centro storico di Portogruaro, grazie anche alla collaborazione di Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle, in questi giorni hanno allestito le proprie vetrine con fiocchetti lilla e magliette consegnate i giorni scorsi da operatori e utenti della “Casa delle farfalle”.

CRONACA. L’intervento dell’assessore Venturini al Congresso provinciale Auser Venezia 2025

L’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha preso parte, questa mattina al Centro Pastorale Cardinal Urbani di Zelarino, al Congresso provinciale Auser Venezia 2025, che vuole valorizzare gli anziani e lo sviluppo del loro ruolo attivo nella società.  “Sicuramente stiamo attraversando un momento storico molto difficile – ha dichiarato l’assessore Venturini – Le nuove generazioni sono convinte che le prossime dovranno affrontare un mondo in evoluzione sempre più complesso. Reputo l’Auser un interlocutore attento, capace di affrontare le problematiche e le sfide odierne e sempre propositivo nel trovare, con spirito di squadra, soluzioni comuni. La vostra associazione è nota anche per progetti innovativi come quello della “Mensa che non Spreca”, in cui viene recuperato il cibo non scodellato in alcune mense scolastiche e redistribuito nelle mense solidali. E’ fondamentale oggi essere presente sul territorio attraverso progetti innovativi per la comunità. In un’epoca storica in cui il tema della solitudine degli anziani diventa sempre più centrale, avere luoghi d’incontro e svago per questa fascia della popolazione è indispensabile”.

SPORT. Giovani e sport, nasce la prima scuola di ciclismo di Jesolo

Al parco “Diritti dei bambini – Ca’ Silis” sta nascendo la prima scuola di ciclismo di Jesolo. A conclusione di una procedura a evidenza pubblica avviata nei mesi scorsi, il Comune ha concesso all’associazione Real Bike Guides la gestione di una porzione del grande parco cittadino da destinare ad attività pensata per bambini e giovani ragazzi. L’area è situata nel cuore del parco, in prossimità dell’argine che costeggia il fiume Sile per permettere immersioni nella natura in sella alle due ruote. Qui l’associazione, composta da tecnici istruttori altamente qualificati e iscritti alla Federazione Ciclistica Italiana, coinvolgerà giovani e giovanissimi trasmettendo le tecniche necessarie per poter approcciare alla disciplina mtb e del fuoristrada. I primi interventi propedeutici all’avvio delle attività prenderanno avvio tra alcuni giorni, cui farà seguito lo “Jesolo Bicycle Day”, open day in programma sabato 12 aprile a partire dalle ore 15.00, durante il quale tutti potranno scoprire questa nuova proposta sportiva.

CULTURA. Inaugurata la Mostra “Arte salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre”

Ieri pomeriggio all’M9 cerimonia di inaugurazione della mostra dal titolo: “Arte salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre”, un’esposizione temporanea che sarà aperta al pubblico al terzo piano del Museo da oggi, sabato 15 marzo, fino a domenica 31 agosto.  “Arte salvata”, curata dalla direttrice Géraldine Lefebvre e da Marianne Mathieu, una delle maggiori esperte mondiali di impressionismo e post impressionismo, esprime dunque l’intento di raccontare una storia di rinascita. Non solo quella di Le Havre, che venne distrutta per l’ottanta percento del suo tessuto urbano dai bombardamenti, ma anche quella di Mestre e Porto Marghera, che subirono danni ingenti durante il conflitto bellico. Oggi, a ottant’anni di distanza dai tragici eventi della Guerra Totale, le due città si incontrano in un dialogo che valica la specificità delle esperienze del conflitto di Francia e Italia e si esprime nella forza del patrimonio culturale come veicolo che genera e riproduce, attualizzandola, la memoria collettiva.


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