Manca il titolo edilizio per accedere al superbonus 110%, coppia mestrina chiede 100 mila euro all’ex proprietario – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Manca il titolo edilizio per accedere al superbonus 110%, coppia mestrina chiede 100 mila euro all’ex proprietario
Il superbonus del 110% per le ristrutturazioni piace a molti, c’è poco da fare. Ma è innegabile che tale opportunità nasconda al suo interno alcuni paradossi. Come quello che ha “investito” un pensionato mestrino protagonista (o, meglio, vittima) di una vicenda dai contorni kafkiani seguita ora dall’Adico. Poco tempo fa, infatti, l’uomo ha ricevuto dagli attuali proprietari di un appartamento situato in zona Bissuola, la richiesta del pagamento di circa 100 mila euro per sanare presunti abusi nella casa di cui l’anziano era a suo tempo proprietario. Per poter usufruire del superbonus, lo ricordiamo, è necessario che sia tutto conforme alle normative, cosa che, in questo caso, non sarebbe avvenuta: secondo quanto denunciato dagli attuali proprietari, infatti, mancherebbe il titolo edilizio, circostanza che starebbe di fatto bloccando la possibilità di sfruttare il bonus. Il problema, però, è che quell’appartamento è stata venduto agli attuali proprietari circa 40 anni fa ed è per questo che la richiesta dei 100 mila euro può definirsi per molti versi assurda. Il pensionato, dunque, si è rivolto all’ufficio legale dell’Adico tramite il quale intende rigettare al mittente la pretesa di quel pagamento a dir poco ingente. “Come denunciato da più parti – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – l’opportunità rappresentata dal bonus si scontra a Mestre con una lunga scia di abusi edilizi che si possono far risalire a 40, 50 anni fa. Non capiamo come si possa pretendere che chi era proprietario dell’alloggio decenni fa, sborsi circa 100 mila euro per una mancanza tutta da dimostrare. L’assenza del titolo edilizio, infatti, può dipendere anche da un problema degli archivi comunali, visto che sono passati otto lustri dalla vendita dell’appartamento. Se poi il titolo non c’è, ci chiediamo come mai questo “abuso” emerga solo ora e non sia stata rilevato al momento dell’acquisto”.
CRONACA. San Dona’, misure antinquinamento da lunedì 11 ottobre
Lunedì prossimo entreranno nuovamente in vigore nel comune di San Donà di Piave le misure antinquinamento per la tutela della salute, valide dall’11 ottobre 2021 al 30 aprile 2022, con sospensione per il periodo natalizio dal 19 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 compresi (per tutti i livelli di allerta). Le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti riguardano l’area delimitata da via Lungopiave Inferiore, via Mario del Monaco, via Martiri delle Foibe, via Cirgogno, via Unità d’Italia e via Lungopiave Superiore. I provvedimenti contro gli abbruciamenti all’aperto e le temperature di riscaldamento sono valide sull’intero territorio comunale. Le misure fanno parte dell’“Accordo di bacino padano per l’attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell’aria”, che tutte le Regioni aderenti al programma sono tenute a rispettare. Per il terzo anno, queste restrizioni sono uniformate per tutti i capoluoghi di provincia e le città sopra i 30.000 abitanti della Regione Veneto, grazie a un lavoro di condivisione e collaborazione che porterà ad armonizzare le misure per tutte le aree coinvolte.
CRONACA. Parco Piraghetto, la Giunta Comunale approva il contratto preliminare di compravendita
La Giunta comunale, riunitasi ieri, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, lo schema di Contratto preliminare di compravendita dell’area verde di proprietà della Società FS Sistemi Urbani S.r.l.. “L’acquisizione dell’area verde posta lungo via Trento – spiega De Martin – consente l’ampliamento del Parco del Piraghetto di ulteriori 21.035 metri quadrati pari ad una superficie di circa 2 ettari. Con la firma del contratto che avverrà nei prossimi giorni il Comune entra definitivamente in possesso dell’area e potranno così iniziare i lavori di bonifica, di demolizione di alcuni manufatti degradati e di piantumazione di nuove essenze arboree. Un impegno che ci eravamo presi e che stiamo portando avanti per fare di quel parco un “polmone verde” al centro della città: la riforestazione urbana è un’azione fondamentale per mitigare il microclima e l’impatto delle emissioni clima-alteranti presenti nel territorio. Inoltre sarà anche avviata un’attività di concertazione e partecipazione per il riuso degli edifici esistenti, ancora in buono stato di conservazione, al fine di insediare attività innovative dal punto di vista sociale, in grado di rigenerare lo spazio ferroviario oggi abbandonato e rendere il parco un punto di riferimento urbano per la popolazione”.
CRONACA. Domenica 10 ottobre le iniziative per la Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down
Domenica 10 ottobre ricorre la Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down. “Ripartiamo” è lo slogan che accompagnerà l’edizione 2021. Per l’occasione la sezione Aipd di Venezia ha illustrato il calendario di iniziative predisposte in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia. Sabato 9 e domenica 10 ottobre in città saranno allestiti alcuni punti informativi per far conoscere le attività dell’associazione. Questi i punti informativi che saranno allestiti nel fine settimana: Sabato 9 ottobre
Venezia – Salizada S. Francesco della Vigna dalle ore 9 alle 18; Venezia – Campo S. Polo dalle ore 9 alle 18 Domenica 10 ottobre a Venezia – Campo dei Frari dalle ore 9 alle 15; Mestre – Piazzetta XXII Marzo (sotto c.c. “Le Barche”) dalle ore 9 alle 18; Marghera – Centro commerciale Panorama dalle ore 9 alle 18.













