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Mestre, in fiamme un appartamento in Corso del Popolo – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Mestre, in fiamme un appartamento in Corso del Popolo

Alle 14:00 di oggi, lunedì 30 dicembre, i vigili del fuoco sono intervenuti in Corso del Popolo a Mestre per l’incendio divampato al quarto piano di un appartamento di un condominio: nessuna persona è rimasta ferita. Decine e decine le chiamate alla sala operativa del 115 per la colonna di fumo visibile nella centralissima via di Mestre, che ha destato molto allarme tra i passanti. Le squadre dei vigili del fuoco arrivate dalla locale sede e da Mirano con due autopompe, un’autobotte, l’autoscala il carro aria per un totale di 16 operatori coordinati dal capo servizio e il funzionario di guardia, hanno prontamente spento le fiamme, che sono state circoscritte al solo appartamento. L’incendio ha interessato un divano con fiamme che hanno completamente bruciato l’arredamento della stanza con lo scoppio anche delle pignatte del solaio e danni da fumo a tutto l’appartamento. Nessun danno alle altre residenze del condominio.

CRONACA. Il punto del 2024 a Venezia in conferenza stampa col Sindaco

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha introdotto la tradizionale conferenza stampa di fine anno, nella sala del Consiglio comunale del Municipio di Mestre. Tra i temi trattati: Primavera 2026 l’orizzonte temporale di fine mandato: “Se così sarà, diventerò il sindaco di Venezia più longevo, rimanendo in carica undici anni”. Alle porte del 2025 “Venezia è città pilota in Italia su tanti temi di rilevanza nazionale” ha aggiunto Brugnaro rimarcando i risultati raggiunti in tema di efficientamento del Bilancio. Conti in ordine e liquidità per contrastare eventuali periodi di “tensione” determinati da fattori esterni. Poi un cenno agli investimenti: “Nel 2025 ci saranno circa 1,5 miliardi di cantieri pubblici in Città” ha sottolineato il sindaco ricordando l’impegno dell’Amministrazione comunale su più fronti tra i quali: sicurezza, regolamentazione dei flussi turistici, potenziamento delle infrastrutture, tutela del lavoro. Tutti i dettagli nel nostro sito Notizieplus.it.

CRONACA. Pensionati Cia Venezia: la legge finanziaria dimentica le fasce più deboli

Nella Legge Finanziaria appena approvata dal Parlamento, c’è un aumento di 3 euro relativamente alla minima. E sono circa un quarto i pensionati che vivono, o meglio sopravvivono, con un assegno fino a 750 euro al mese, in provincia di Venezia. “Numeri, questi, che impongono una seria riflessione”, sottolinea il presidente di Anp (Associazione nazionale pensionati) Cia Venezia, Fernando Bacciolo. “Dopo aver lavorato una vita, spesso gli agricoltori devono addirittura decidere se mangiare o curarsi. E in questa Legge di Bilancio mancano adeguate risorse a favore della non autosufficienza, con la conseguenza che le famiglie con parenti invalidi vengono lasciate sole. È poi assente ogni riferimento all’Ape Sociale per gli agricoltori, a cui non viene riconosciuto la condizione di “lavoro usurante”; si conferma inoltre l’Opzione donna in formato selettivo, già considerata non conveniente se non addirittura punitiva verso le lavoratrici. Sulla sanità prosegue la tendenza al definanziamento, quando bisognerebbe invece investire per uscire dall’emergenza e migliorare le strutture ospedaliere, istituire più case di comunità e affrontare il tema del personale sanitario”. 

SANITA’. Il DG dell’Ulss 4 traccia il bilancio del 2024

Stamane il direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi, analizzando il bilancio dell’attività 2024, ha dichiarato: “L’anno che sta volgendo al termine ha caratterizzato le attività l’Ulss 4 con un trend in generale aumento, segnale questo che se da un lato esprime un aumento di bisogno di salute da parte del territorio, dall’altro conferma come l’Azienda sanitaria abbia dato risposte concrete alla popolazione incrementando le attività. Una parte di questo incremento è servita ad abbattere le liste d’attesa in un momento storico non certo facile, perché si scontra con la carente disponibilità di personale sul mercato del lavoro, tuttavia grazie alla risorse messe a disposizione della Regione Veneto siamo comunque riusciti a sopperire a questo acquisendo prestazioni aggiuntive dal nostro personale, attivando convenzioni con strutture private, abbiamo ottimizzato l’organizzazione interna, incentivato l’assistenza territoriale e la telemedicina”. 


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