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Mestre, si nasconde nel negozio per rubare di notte: scattano le sirene e l’arresto – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA.  Mestre. Si nasconde nel negozio per rubare di notte: scattano le sirene e l’arresto

Un uomo di  cinquant’anni, moldavo, decide di nascondersi all’interno del negozio OBI di Mestre sabato sera per potere rubare indisturbato l’incasso, nella notte. Non aveva però tenuto conto dei sistemi di sicurezza del negozio e cosi appena ha spostato la cassaforte è scattato l’allarme.
Le volanti sono subito arrivate sul posto ed effettuato un controllo all’interno del negozio, lo hanno sorpreso mentre stava cercando di forzare la cassa continua.
Aveva con sè un fornito equipaggiamento da scasso: due cesoie, due piedi di porco, due tronchesi e due trapani, tutti sequestrati.
Il soggetto, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato quindi arrestato per tentato furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura.
Di questa mattina il rito per direttissima con la convalida dell’arresto dello scassinatore e l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove attenderà il processo che si terrà a dicembre.

CRONACA. Mestre. Va in giro in quarantena: denunciato dai Carabinieri

Ancora non bastano gli appelli al rispetto delle norme di contenimento dell’emergenza epidemiologica in corso, spiccando infatti la condotta di una combriccola di giovani amici di Mestre che, in barba alle basilari norme di prevenzione della diffusione del contagio, si è ritrovata per una bevuta nel parcheggio del Parco San Giuliano, destando così l’attenzione della pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Mestre. I cinque giovani erano intenti a conversare nel parcheggio del parco, formando così un assembramento verso le sette di sera, alcuni senza mascherina mentre gli altri la portavano al collo. L’arrivo dei Carabinieri ha però interrotto la conversazione , identificando e sanzionando il gruppo.
Ma non solo: i Militari dell’Arma hanno scoperto che un diciannovenne residente non si sarebbe proprio dovuto trovare lì, essendo  tecnicamente “in quarantena” poiché sottoposto a tampone nelle settimane passate con esito positivo. Il giovane ha tentato di giustificarsi dicendo che l’Asl non ha ancora fatto il tampone di “verifica” previsto per fine ottobre, quindi lui si è sentito autorizzato a uscire di casa, una sorta di silenzio-assenso auto/accordato. Ma  la violazione della quarantena presuppone una denuncia, con relativa segnalazione all’ASL, mentre per i quattro amici è scattata  la violazione amministrativa per il mancato rispetto delle norme di “distanziamento sociale”.

CRONACA. PolFer, una denuncia a Venezia e due indagati a Mestre

1 arrestato, 15 denunciati a vario titolo, di cui anche 2 minorenni, e 2.445 persone controllate. 225 le pattuglie impegnate in stazione e 30 i treni su cui sono stati svolti specifici servizi di vigilanza, 13 i servizi antiborseggio: è questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Veneto, nella settimana appena trascorsa. Nello specifico nella stazione di Venezia S. Lucia, i poliziotti hanno denunciato un 25enne per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’uomo, che a seguito di controllo è risultato inottemperante al divieto di ritorno nel Comune, è stato trovato in possesso di un taglierino, di cui non è stato in grado di giustificare il possesso. L’oggetto è posto sotto sequestro. Due 21enni sono stati indagati a Mestre per il reato di danneggiamento. I due giovani si sono intrufolati abusivamente in un’area dello scalo interdetta agli estranei, e hanno rotto il vetro di un locale ferroviario per bivaccarci all’interno.

ATTUALITA’.  Al via domani il tavolo di lavoro permanente emergenza Covid-19

L’assessorato al Commercio e alle Attività produttive rende noto che prenderà il via domani, mercoledì 4 novembre, il tavolo di lavoro permanente emergenza Covid-19. L’assessore Sebastiano Costalonga ha convocato tutte le categorie economiche del territorio, le rappresentanze sindacali e tutti i gruppi politici presenti in Consiglio comunale ad un incontro in videoconferenza per la formazione di un tavolo permanente di lavoro per l’attuazione di proposte e soluzioni alla grave situazione economica derivante dalla pandemia.


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