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Morti sul lavoro in Veneto: cresce del 68,8% il numero nel primo quadrimestre 2025 – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA. Morti sul lavoro in Veneto: cresce del 68,8% il numero nel primo quadrimestre 2025

Il Veneto, insieme alla Campania, è secondo solo alla Lombardia per numero di decessi totali. Stesso triste podio anche quando si tratta di vittime rilevate in occasione di lavoro.  E con queste sconfortanti proiezioni il Veneto, nella mappatura dell’Osservatorio Vega, passa purtroppo dalla zona gialla alla zona arancione con un’incidenza di mortalità al di sopra della media nazionale. Sono 27 i decessi rilevati nel primo quadrimestre del 2025 (contro i 16 del 2024): 21 in occasione di lavoro (10 in più dello scorso anno) e 6 in itinere (1 in più del 2024). A Padova la maglia nera per numero di vittime totali (7), seguita da Venezia, Vicenza, Verona (6), mentre Treviso e Rovigo contano 1 vittima. Venezia, Vicenza e Padova guidano poi la classifica delle vittime in occasione di lavoro (5). Seguite da Verona (4), da Treviso e Rovigo (1).

CRONACA. Presentata mozione in Consiglio Regionale del Veneto a sostegno della vertenza metalmeccanica

Venerdì 20 giugno le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici sciopereranno in tutta Italia per rivendicare la riapertura della trattativa sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. A sostegno della mobilitazione di migliaia di lavoratrici e lavoratori, è stata presentata in Consiglio Regionale del Veneto una mozione a firma della consigliera Elena Ostanel. Nel testo, oltre a esprimere vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori che lottano per condizioni di lavoro più dignitose, maggiore sicurezza e una reale riduzione delle disuguaglianze, si auspica una pronta ripresa del confronto negoziale, partendo dalle richieste avanzate dalla piattaforma sindacale. La mozione sottolinea l’urgenza di un rapido rinnovo del contratto, indispensabile per affrontare in modo adeguato le grandi transizioni in corso, e invita tutte le istituzioni – a ogni livello – a sostenere attivamente le rivendicazioni promosse dalle categorie confederali di CGIL, CISL e UIL, che rappresentano la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici del settore.

CRONACA. Lavoro a Treviso: la metà dei professionisti richiesti non si trova

Nel mese di maggio erano attese oltre 6.500 assunzioni nella Marca, con una proiezione di quasi 20.000 entro la fine di luglio. Numeri in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024, che confermano una certa vitalità del mercato del lavoro trevigiano. Tuttavia, più della metà delle posizioni richieste risulta di difficile reperimento. Parla chiaro l’analisi condotta da Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior: è la fotografia di una provincia in cui la domanda di lavoro c’è, ma l’incontro con l’offerta resta difficile. A lanciare l’allarme è CNA Mandamento di Treviso, che invita a leggere i dati come un segnale concreto: “Non siamo di fronte a un’assenza di opportunità, ma a una frattura strutturale tra competenze richieste e mondo reale del lavoro” sottolinea la Presidente Lucia De Bortoli.

SPORT. Imoco Conegliano: Marina Lubian confermata, quarta stagione da Pantera

Per la quarta stagione consecutiva, la Prosecco DOC Imoco Conegliano si servirà dell’energia inesauribile di Marina Lubian. La centrale piemontese di 192 cm, classe 2000, vestirà ancora la maglia numero 9 gialloblù dopo aver conquistato tutto al Palaverde e aver ottenuto la consacrazione con l’oro olimpico con le azzurre nell’estate del 2024. “Al mio quarto anno da Pantera posso sicuramente dire di sentirmi parte di una grande famiglia che mi ha accolta fin da subito. Con questo club sono cresciuta molto e abbiamo condiviso tante bellissime emozioni e vittorie insieme. Penso che ci sia ancora molto da fare e su cui lavorare sicuramente, ma ritengo anche di essere maturata molto in questi anni e di aver acquisito una sicurezza sempre maggiore nei miei mezzi.  Ai nostri magnifici tifosi vorrei dire che non vedo l’ora di tornare a gioire e urlare con loro”. 


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