Mose, oggi il test generale con innalzamento delle 78 paratoie – TG Plus NEWS
TG Plus NEWS Venezia – ed. pomeriggio 10 luglio
ATTUALITA’ – Mose, eseguito il test generale
Quella di oggi era la giornata tanto attesa, quella delle prove generali del Mose. Innalzamento delle 78 paratoie, alla presenza soprattutto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Il segnale di innalzamento delle prime quattro barriere è stato dato dal premier medesimo alle 10.48 e, circa un quarto d’ora dopo, le prime sono emerse dall’acqua. In pratica l’intento era dimostrare che i lavori per separare la laguna dal mare è a buon punto. “Siamo per un test, non per una passerella, perché il governo vuole toccare con mano e verificare l’andamento dei lavori”. Così Conte, ha introdotto il suo intervento svolto alla bocca si porto dei Punta Sabbioni. “In occasione dell’acqua Granda del novembre scorso ci siamo fatti la promessa che venisse completata. Adesso dobbiamo concentrarci sul superamento di tutto, delle premesse buone e delle critiche. Io dico a chi sta protestando, ed ai cittadini intellettuali che hanno delle perplessità: auguriamoci che funzioni. Siamo arrivati all’ultimo miglio”. Di seguito il Presidente del Consiglio si è spostato verso Pellestrina per verificare le condizioni dell’isola post alluvione autunnale e poi, nel pomeriggio, sarà in Piazza San Marco.
ATTUALITA’ – Mose, Zaia: “Fine del Magistrato alle Acque? Il Governo ci ripensi”
“Al Presidente del Consiglio chiedo di rivedere la scelta improvvida del Governo Renzi, presa nove giorni dopo gli arresti, che ha decretato la fine del Magistrato alle Acque”. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, intervenuto al test generale di sollevamento delle paratoie del Mose . “È ora di ripristinare questo ragionamento – ha aggiunto Zaia – e dare la gestione del Mose al Comune. Se c’è l’acqua alta ritengo giusto che il sindaco risponda ai cittadini”, ha concluso.
ATTUALITA’ – Mose, Brugnaro: “Ora è il tempo di essere pratici e concreti”
“Ora è il tempo di essere pratici e concreti: solo con la tecnica e il lavoro di tante persone riusciremo a mettere in funzione il Mose e salvare Venezia. Necessario ora trovare anche una soluzione per la gestione di quest’opera ” Queste le dichiarazioni del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Questa è un’occasione di concordia, dove le istituzioni assieme possono dimostrare ai cittadini di ottenere risultati, ma ci sono ancora delle partite aperte: GrandiNavi: dal 2017 attendiamo una risposta alla nostra proposta di fermarle a Porto Marghera, alcune hanno già iniziato ad andare a Ravenna. Lavoratori della filiera turistica non ancora protetti come i portabagagli e gli stagionali: sono lavoratori al momento senza reddito e bisogna intervenire. Dobbiamo difendere il lavoro di tante persone”.
ATTUALITA’ – Mose, le proteste dei “No Mose”
Oltre all’evento istituzionale c’è anche quello dei “No Mose”. Mente le autorità, all’interno di un tendone posto sulla struttura del Mose alla bocca di porto di Punta Sabbioni, hanno effettuato i loro discorsi, a bordo di alcune imbarcazioni, i manifestanti hanno cercato di raggiungere la bocca di porto dove si stava svolgendo la prova generale, per protestare contro l’opera. Le Forze dell’Ordine si sono adoperate per bloccare l’avanzata dei dimostranti tramite barche e moto d’acqua, con l’ausilio anche del controllo di un elicottero.













