redazione@tgplus.it
TG+TG+ Venezia

Schianto Tir-auto in A4: morta una donna, gravemente ferita un’altra – TG Plus NEWS Venezia

380Views
Condividi sui social

CRONACA. Schianto Tir-auto in A4: morta una donna, gravemente ferita un’altra

Poco prima delle 12:00 di mercoledì, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo l’autostrada A4, al km 434+400, tra San Stino di Livenza e Cessalto, in direzione Venezia, a seguito di un tamponamento di un mezzo pesante da parte di un’auto. Quest’ultima, dopo l’impatto, si è schiantata lateralmente contro un’altra vettura in transito. Grave il bilancio: una donna è deceduta, mentre un’altra è rimasta gravemente ferita. Le squadre dei vigili del fuoco, giunte da Motta di Livenza e San Donà di Piave, hanno provveduto a mettere in sicurezza i veicoli e a estrarre le due conducenti dalle auto. Purtroppo, nonostante i tempestivi soccorsi, il medico ha dichiarato il decesso di una delle donne, mentre l’altra è stata stabilizzata e trasferita in ospedale. Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale e il personale di Autostrade Alto Adriatico. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa tre ore e mezza, con la riapertura del tratto autostradale.

CRONACA. Venezia, minaccia i medici al Ps ma in attesa c’è il Dirigente del Commissariato

Ha dato in escandescenze al Pronto soccorso dell’ospedale Civile del centro storico veneziano, minacciando pazienti, sanitari e rischiando di danneggiare strutture e strumentazioni, senza sapere che in attesa, tra i pazienti, si trovava casualmente anche il Dirigente del Commissariato locale. Il funzionario della Polizia di Stato ha bloccato immediatamente l’aggressore, assieme a un agente del presidio di Polizia presente in ospedale e alla guardia giurata del Pronto soccorso. Il quarantenne italiano che ha tentato di aggredire i presenti, già noto agli operatori del Ps, è stato immobilizzato, calmato e scortato all’esterno dei locali di emergenza urgenza, mettendo in sicurezza personale e utenza, in attesa di essere trasportato via. “Sono situazioni purtroppo frequenti nei servizi di emergenza urgenza – dice il primario del Pronto soccorso del Civile Michele Alzetta -. Che sorveglianza e forze dell’ordine intervengano con tempestività è fondamentale per garantire l’incolumità degli operatori, e anche per farli sentire protetti nel lavoro quotidiano in prima linea da chi ha i mezzi e l’autorità per contenere le azioni aggressive e violente. Grazie a nome mio e di tutta la mia équipe”.

CRONACA. Era diventata ritrovo di pregiudicati, chiusa per 7 giorni tavola calda a Mestre

Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di un’attività di pubblico esercizio, sita a Mestre, per la durata di sette giorni. Così, nella mattinata di oggi, i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Venezia e della Sezione Polizia Ferroviaria di Mestre hanno notificato al titolare del bar il provvedimento con il quale è stata disposta la sospensione della sua attività per sette giorni. Il provvedimento di natura preventiva e cautelare è stato adottato in seguito agli elementi raccolti nel corso delle attività di controllo, dalle quali è emerso come il locale fosse divenuto ormai ritrovo abituale di soggetti gravati da pregiudizi di polizia. In particolare, nel mese di gennaio, gli operatori della Sezione Polizia Ferroviaria di Mestre hanno individuato nelle pertinenze del locale lo stesso gruppo di cittadini stranieri che era stato segnalato, a fine dicembre scorso, per un episodio di rissa iniziato all’esterno della sede ferroviaria e culminato nei pressi del primo binario della stazione di Venezia Mestre.

CRONACA. Irregolarità nell’esposizione della merce al mercato di Mestre, diffide della Polizia Locale

Questa mattina gli agenti della Polizia Locale di Venezia hanno svolto alcuni controlli al mercato di Mestre, a seguito dei quali sono stati redatti 13 verbali di diffida con l’obbligo di adeguamento alle disposizioni del Regolamento per il commercio sulle aree pubbliche. “Si tratta – spiega l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga – di operazioni fondamentali per restituire decoro ai nostri mercati e dignità al lavoro di tanti commercianti che svolgono la loro attività con cura e dedizione”. “La norma, volta a tutelare e garantire la qualità dell’offerta destinata ai consumatori, è stata proposta dall’Assessorato e dagli Uffici al Commercio, trovando ampio consenso all’interno dell’Amministrazione – dichiara l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce – È quindi fondamentale assicurare che le disposizioni del Regolamento vengano rispettate da tutti. In questo contesto, l’intervento della Polizia Locale si rivela indispensabile”. Alle diffide, in caso di particolare gravità o di recidiva, potrà seguire la sospensione dell’attività di vendita per un periodo fino a 20 giorni per coloro che non si saranno messi in linea con quanto disposto dal Regolamento.


Condividi sui social