CRONACA. Spacciatore arrestato a Marcon
Spacciatore insospettabile scoperto dai Carabinieri di Mestre, a Marcon, dove l’uomo, un 46enne lombardo, risiede. L’individuo, tenuto d’occhio negli spostamenti da alcuni giorni, è stato controllato a Marghera e, dopo un primo tentativo di depistare i militari dell’Arma, ha successivamente confessato di detenere dell’Hashish. Nella sua abitazione i Carabinieri, grazie ai cani della Polizia Locale, hanno in effetti trovato l’Hashish suddiviso in sette “panetti” per un peso di oltre 7 ettogrammi. Il Magistrato, di fronte ai gravosi elementi di prova, ha disposto l’arresto in flagranza dello spacciatore, pur incensurato, portato poi in carcere a Santa Maria Maggiore. Ma l’attività non finiva qui, dalle risultanze investigative dell’arresto del 46renne e successivi immediati accertamenti, i Carabinieri son arrivati fino a Ponzano Veneto, in Provincia di Treviso. A seguito della trasferta è stata eseguita un’altra perquisizione domiciliare, questa volta a casa di un trevigiano, classe 1975, incensurato, dove venivano trovati ulteriore due etti di Hashish, materiale di confezionamento e pesatura e perfino 4 piante di Marijuana. L’uomo veniva dichiarato in stato di arresto e tradotto presso il carcere di Treviso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA. Mestre, due denunce per detenzione di droga ai fini di spaccio
Nella tarda serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mestre, hanno denunciato in stato di libertà in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, una coppia domiciliata a Mestre: un italiano classe 1989 e lui albanese del 1999, irregolare e pluripregiudicato. Lo straniero è infatti una vecchia conoscenza delle forze di polizia per i suoi trascorsi di spacciatore, come conseguenza dei quali è infatti attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, tra l’altro proprio in caserma a Mestre. Era da diversi giorni che i Carabinieri stavano monitorando i movimenti dei due nella zona Terraglio/Favorita/Rampa Cavalcavia e del centro di Mestre. Osservazioni e pedinamenti hanno consentito di individuare una autovettura con a bordo la coppia e dopo che il conducente – alla vista della pattuglia del Nucleo Radiomobile – gettava dal finestrino un sacchetto, scattava il controllo. I Carabinieri recuperato prontamente il sacchetto, che subito mostrava un contenuto molto sospetto, bloccavano l’auto e perquisivano i due occupanti. Al grammo scarso di Cocaina del sacchetto recuperato, si aggiungeva un altro mezzo grammo della stessa sostanza e un grammo scarso anche di Marijuana, saltati fuori dalle tasche dei due. La perquisizione dell’auto ha consentito il ritrovamento di un sacchetto con la rimanente “partita” di marijuana, ben 208 grammi. Per i due pusher, dopo le formalità di rito, è scattata la pesante denuncia per possesso ai fini di spaccio di stupefacente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA. Venezia, rimane in secca con la barca: soccorso dai Vigili del Fuoco
La notte scorsa, i vigili del fuoco sono intervenuti nella laguna di Venezia per soccorrere una persona rimasta in secca con una piccola imbarcazione. La richiesta è arrivata alla sala operativa del 115 da parte dell’uomo, il quale si trovava tra i canali Fusina e San Leonardo nel frattempo la comunicazione si è interrotta per l’esaurimento della batteria del cellulare. I vigili del fuoco della prima partenza di Venezia accorsi nella zona indicata con un’autopompa lagunare, hanno iniziato le ricerche dell’uomo perlustrando le varie zone dei canali non avendo un esatto punto. Intorno alle 4 l’individuazione dell’imbarcazione. I pompieri hanno raggiunto l’uomo a bordo di un piccolo gommone e l’hanno recuperato, prestando una prima assistenza. Il malcapitato infreddolito è stato poi preso in cura dal personale del Suem, intanto fatto intervenire sul posto.
CULTURA. Domani sera a Forte Marghera Sergio Barizza parlerà su “I bombardamenti”
Domani, giovedì 15 ottobre, alle ore 21.30, al Centro Studi di Forte Marghera, secondo appuntamento del ciclo di quattro conferenze-incontri dal titolo “Mestre e la Seconda guerra mondiale – Ricerche, ricordi e racconti sull’ultimo conflitto”, promossi dal Comune di Venezia, Direzione Progetti strategici, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera. Protagonista dell’evento sarà questa volta lo storico locale Sergio Barizza, che parlerà de “I bombardamenti”: dialogherà con lui il presidente del Centro Studi storici di Mestre, Roberto Stevanato. Nell’ultimo conflitto le incursioni alleate su Mestre e il territorio circostante, in particolare Marghera, secondo i registri del Gruppo Squadra Mestre-Marghera dell’Unpa (l’Unione Nazionale Protezione Antiaerea) sono state, tra il 13 giugno 1940 ed il 3 marzo 1945, ben 41, e hanno provocato centinaia di morti, oltre che profonde ferite nel centro abitato e nelle fabbriche. Devastazioni che sono ampiamente documentate nella mostra fotografica “1940-45: Mestre ferita” aperta all’ex chiesetta di forte Marghera, sino al 2 novembre, con ingresso gratuito, dal mercoledì alla domenica, con orario 10-18.











