Tenta di sfondare la porta di una casa, poi aggredisce i carabinieri
CRONACA. Tenta di sfondare la porta di una casa, poi aggredisce i carabinieri
I carabinieri sono intervenuti a Spresiano per fermare una lite ma vengono aggrediti. E’ successo lunedì 3 giugno intorno alle 23, quando una pattuglia dell’Arma è intervenuta l’abitazione di un cittadino egiziano in via Isaia. Qui un cittadino di origini marocchine di 44 anni, in stato di agitazione psico fisica per precedenti ruggini con l’egiziano, stava colpendo la porta d’ingresso imbracciando una chiave a bussola lunga 28 centimetri per auto, per cercare di entrare in casa. All’arrivo dei militari, lo straniero, dopo aver gettato la chiave a bussola si è avventato contro i militari che sono poi riusciti a bloccarlo e a sequestrare l’arnese. L’uomo è stato arrestato e questa mattina, 5 giugno, è stato giudicato per direttissima e condannato a 9 mesi, pena poi sospesa.
CRONACA. Schianto in viale della Repubblica, analisi sul cellulare dell’investitore
Torniamo sul tragico incidente stradale costato ieri la vita a Giulia Mauri, la 38enne di San Pelajo travolta da un furgone in Strada Ovest, presso il ponte sul Botteniga, e morta in ospedale dopo essere stata recuperata dal fiume in condizioni già disperate. Ora, ci sarebbe un testimone dell’incidente che dice di aver visto il 24enne che era alla guida del furgone che ha schiacciato Giulia Mauri che guardava in basso, come se fosse distratto da altro. Se il gesto sia da attribuire ad un malore o piuttosto al fatto che il guidatore stesse ad esempio guardando il cellulare resta per ora un mistero. Un mistero che però dovrebbe risolvere l’analisi del telefonino, sequestrato per ordine della Procura insieme anche al veicolo protagonista della tragedia. Ad essere fondamentali saranno anche le dichiarazioni del giovane, ricoverato in ospedale a Treviso in stato di choc: non sapeva di avere travolto e ferito gravemente una ciclista che proprio in quei momenti transitava lungo la pista ciclabile di Viale Della Repubblica, a pochi metri dall’incrocio con via Pisa, che passa sul ponticello del fiume.
POLITICA. Morto l’ex sottosegretario leghista Dozzo, Zaia “Un pilastro”
E’ morto nella sua casa di Quinto di Treviso, probabilmente per un malore improvviso, l’ex sottosegretario Gianpaolo Dozzo, 69 anni, storico esponente della Liga Veneta. “La scomparsa di Gianpaolo Dozzo – commenta il presidente del Veneto Luca Zaia – mi lascia sgomento e addolorato; lo avevo sentito non più tardi di due giorni fa. È stato un vero pilastro della storia della Liga Veneta prima e della Lega poi. L’ho conosciuto che ero ragazzo e lui era referente della mia sezione di Godega di Sant’Urbano. Con lui perdo un amico a cui mi legava un impegno comune di lunga data.
EVENTI. GEA.24, torna a Treviso il Festival di teatro contemporaneo
Dieci giorni di spettacoli, laboratori e processi creativi aperti al pubblico di ogni età, un premio di drammaturgia contemporanea, un’installazione video interattiva, incontri con gli artisti e le artiste ospiti e performance itineranti che trasformeranno Treviso in un palcoscenico diffuso e aperto a tutti. Dal 20 al 30 giugno torna nel capoluogo della Marca GEA. GIOIOSAETAMOROSA – Treviso Contemporary Theater Festival, rassegna di teatro contemporaneo giunta quest’anno alla quarta edizione. Come sempre la kermesse si dipanerà tra diverse location del centro storico a partire dal Teatro Mario Del Monaco, che ospiterà i principali spettacoli in programma, travolgendo la città come una festa che, unendo artisti e pubblico, genererà nuove relazioni, condivisioni e comunità, per celebrare la vita, la gioia e l’amore.
Treviso Sotterranea festeggia 10 anni – TG Plus













