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Una cava come discarica – TG Plus

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Cronaca. Una cava come discarica a Paese

Riguardo alla cava Campagnole di Paese utilizzata come discarica, la Regione ha fatto sapere la sua posizione attraverso una nota: “Le oltre 200.000 tonnellate di materiale appena sequestrato risultano essere state depositate indebitamente dalla ditta nel corso degli ultimi anni. Detto deposito, fin dal 2016 è stato oggetto di diffide alla rimozione da parte della Regione, diffide risultate inottemperate.”

Sanità. Difficile un nesso con i tumori

“Rame, nichel, magnesio riscontrati nei cumuli di materiale posto sotto sequestro no sono di per sé elementi che possono portare all’insorgere di tumori”, fa sapere Angelo Dei Tos, oncologo ed ex responsabile del Registro tumori Veneto, “possono casomai portare ad altre tipologie di mali. E per quanto riguarda l’amianto è difficile legarlo all’insorgere di mesoteliomi se interrato, o comunque non ampiamente disperso nell’aria e per un lungo periodo di tempo”

Cronaca. Due auto in fiamme

Da anni i cittadini di Follina si lamentavano con i vigili chiedendo che le due auto parcheggiate davanti al negozio di camice Morgan venissero spostate. Anche se le vetture erano di una donna morta agli inizi del 2000, i vigili rispondevano che non era possibile fare nulla in quanto le auto avevano ancora una targa ed erano in una proprietà privata. Nella notte di sabato le due auto sono state trovate in fiamme e i carabinieri questa mattina hanno trovato del liquido altamente infiammabile sulle due carrozzerie, motivo per cui si sospetta un’incendio doloso.

Attualità. Più telecamere a Treviso

Arriva la stretta dell’amministrazione Conte contro i fenomeni di spaccio e aggressioni a Treviso. Venerdì il ministero ha dato il via libera al Comune di Treviso per l’installazione di 15 nuove telecamere per un costo totale di 115 mila euro a cui parteciperà il ministero con 45 mila euro. Due telecamere verranno posizionate ai due ingressi di vicolo Pescatori, divenuto il punto centrale della zona dello spaccio formata dai giardini di Sant’Andrea, piazza Borsa, via Zorzetto e via Roma, un intervento che i residenti richiedevano da tempo.

 


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