Vigili al lavoro con i cani contro lo spaccio e il degrado in città – TG Plus NEWS Treviso
CRONACA. Vigili al lavoro con i cani, beccato un bivacco
Nella giornata di ieri, lunedì 1 febbraio, la Polizia Locale di Treviso ha effettuato due controlli distinti – in via Zenson e a San Liberale – per la sicurezza urbana e contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il reparto di Pronto Intervento con l’ausilio dell’Unità cinofila ha effettuato alcune verifiche anche per dare seguito alle segnalazioni pervenute dai residenti che chiedevano controlli su assembramenti, bivacchi e possibile attività di spaccio. Al termine delle due operazioni è stata identificata una decina di persone. Leggi su NotiziePlus.it
CRONACA. Ispezionato un bar a San Liberale
A San Liberale è stato ispezionato un bar, nel passato al centro di episodi di assembramento, e uno dei presenti è stato fermato perché interessato da un rintraccio per motivi di Polizia Amministrativa. «Questi servizi preventivi finalizzati ad incrementare gli standard di sicurezza urbana sono una efficace risposta alle richieste dei cittadini che segnalano situazioni irregolari o di spaccio di stupefacenti», commenta il comandante Gallo. «La presenza del cane antidroga nei servizi quotidiani è un forte deterrente per allontanare spacciatori e reprimere traffici illeciti». Ulteriori approfondimenti su NotiziePlus.it
CRONACA. Guida in stato d’ebrezza, patente ritirata
Beccato lungo la regionale 308, poco lontano dal confine con la Marca, un signore di Castelfranco Veneto alla guida in stato d’ebrezza. Si tratta di un 49enne di origini romene alla guida di una Fiat Doblo che ha fatto preoccupare gli altri automobilisti per il suo andamento a zigzag. Sono stati proprio gli altri conducenti ad avvisare i carabinieri di Camposampiero che, intervenuti, hanno condotto l’uomo in casera e lo hanno denunciato per guida in stato d’ebrezza ritirandogli immediatamente la patente.
SANITA’. Infermieri preoccupati per le vaccinazioni
Vaccinazioni, infermieri preoccupati. Gli infermieri condividono le preoccupazioni sui ritardi nelle vaccinazioni Covid19 e avanzano le loro proposte. Rispondendo alle soluzioni di cui si sta discutendo in questi giorni a Venezia, il sindacato degli infermieri italiani Nursing Up di Padova (a nome dei 1.300 iscritti in provincia e dei 30.000 in tutta Italia) fa presente alle autorità sanitarie della Regione Veneto che un frettoloso allargamento della platea del personale adibito ai vaccini può rivelarsi controproducente, se non pericoloso. Le dichiarazioni degli infermieri su NotiziePlus.it













