Zone Rosse a Jesolo, De Zotti: “Possono dare ottimi risultati” – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Zone Rosse a Jesolo, De Zotti: “Possono dare ottimi risultati”
Il sindaco di Jesolo interviene sull’istituzione delle aree a maggior controllo introdotte dal ministero e che potrebbero essere applicate dal Prefetto di Venezia anche in città durante l’estate. “Abbiamo accolto con interesse la proposta del Prefetto di istituire le zone rosse anche a Jesolo per l’estate, in quanto si tratta di una nuova misura che può dare ottimi risultati in quelle aree dove abbiamo grandi concentrazioni di persone, soprattutto di giovani, come piazza Mazzini e piazza Aurora. Sono zone della città dove negli ultimi anni siamo riusciti a intensificare le attività di controllo e contrasto allo spaccio e agli episodi di violenza proprio grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine. Questo strumento ci può consentire di consolidare questo lavoro e rafforzare il messaggio che lanciamo da tempo per cui chi vuole venire a Jesolo non per divertirsi bensì per fare confusione, o peggio delinquere, non è assolutamente il benvenuto. Jesolo è una città tranquilla e sempre di più un luogo in cui ci si diverte in sicurezza, e questa misura può aiutarci in questo”.
CRONACA. Brugnaro interviene al 5° congresso provinciale della Cisl scuola Venezia
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto questa mattina, a Mestre, al 5° Congresso provinciale della Cisl scuola Venezia. “Essendo figlio di una insegnante – ha sottolineato il primo cittadino lagunare nel suo intervento – mi sento da sempre molto vicino al mondo della scuola e alle sue tematiche. L’Amministrazione comunale e quella metropolitana hanno ristrutturato interi edifici, realizzato nuove palestre, dotato gli istituti dei sistemi di sicurezza che prima mancavano, ed insieme migliorato la situazione viaria, rendendo più sicuri i percorsi casa-scuola, realizzando nuove piste ciclabili, costruendo stazi dove poter parcheggiare le bici . Ma – ha aggiunto Brugnaro – non ci fermiamo qui: siamo interessati al confronto sui contenuti della proposta educativa, che si basa su programmi fermi ancora spesso al 1945, perché in una società che va sempre più veloce, la formazione è fondamentale non solo per la crescita economica, ma soprattutto per il benessere collettivo.”
CRONACA. Giorno del Ricordo, le iniziative nel Comune di Venezia
Sono in corso le celebrazioni cittadine per il Giorno del Ricordo. La data del 10 febbraio si riferisce a quella in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di Parigi che modificarono i confini tra l’Italia e la ex Jugoslavia, privando così il nostro Paese di quelle terre che geograficamente e culturalmente ne facevano parte. Sono molteplici le iniziative diffuse su tutto il territorio proposte dal Comune per l’occasione. Tra gli appuntamenti istituzionali, oggi, lunedì 10 febbraio, dalle ore 10.30, la Cerimonia Ufficiale di Commemorazione del Giorno del Ricordo, con deposizione di una corona d’alloro al monumento in Piazzale Martiri Giuliani e Dalmati delle Foibe a Marghera. Per tutto il mese di febbraio associazioni, enti e istituti culturali daranno spazio a eventi divulgativi e di approfondimento, diffusi in tutto il territorio comunale: conferenze in presenza e in streaming, mostre e itinerari guidati, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche ed eventi didattici dedicati agli studenti.
ATTUALITA’. IUSVE: convegno di criminologia sulla storia del “Mostro di Firenze”
Otto coppie di giovani appartati in auto in cerca di intimità, otto duplici omicidi in 17 anni, più di cinquant’anni di indagini. Questa è la storia del cosiddetto “Mostro di Firenze” che continua a essere un enigma che inquieta e intriga la criminologia italiana. Se ne è parlato domenica 9 febbraio presso la sede dell’istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE) di via dei Salesiani, 15 a Venezia Mestre, nel convegno dal titolo “La storia del Mostro di Firenze” organizzato dal Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI) all’interno del Diploma/Master Universitario in Criminologia, Psicologia investigativa e Psicopedagogia forense di IUSVE, entrambi diretti dal criminologo Marco Monzani. Nel corso dell’evento, inserito nella cornice del master/diploma in criminologia di IUSVE, si sono ricostruiti gli otto duplici omicidi e le relative indagini, partendo dalle piste “storiche” (clan dei sardi, compagni di merende) fino a giungere alle piste più recenti che coinvolgono anche altri soggetti appartenenti ad un secondo e terzo livello.













