7 offerte per il Terraglio Est. Inizio lavori entro l’estate 2025
LAVORI PUBBLICI. 7 offerte per il Terraglio Est. Inizio lavori entro l’estate 2025
Sono sette le offerte presentate entro i termini di scadenza del bando di gara per la progettazione e realizzazione del secondo stralcio del “Terraglio Est” per un valore complessivo di oltre 38 milioni di euro, finanziati con Fondi per lo sviluppo e la coesione e risorse regionali. Una volta istituita la Commissione di gara a cura di Veneto Strade, braccio operativo della Regione, saranno, quindi, valutate le proposte tecniche ed economiche con l’aggiudicazione dell’opera prevista per settembre 2024 e l’avvio dei lavori entro l’estate del 2025. Trattandosi di un appalto integrato, chi si aggiudicherà la gara avrà l’onere di redigere il progetto esecutivo che verrà, quindi, validato e approvato da Veneto Strade. Sono previsti, quindi, 370 giorni di cantiere.
Terraglio Est, via ai lavori entro l’estate 2025 – Notizie Plus
CRONACA. Malore alla guida, camion cisterna finisce nel cortile di una casa
Poco prima delle 13: 30 di oggi i vigili del fuoco sono intervenuti in via Castellana a Treviso per un camion cisterna alimentare finito nel cortile di un’abitazione per un probabile malore dell’autista. Il camion si trovava all’interno di un parcheggio quando si è mosso ed è finito nel cortile dell’abitazione contro un camper parcheggiato. Danneggiato anche un contatore del gas. I vigili del fuoco accorsi dal comando, hanno messo in sicurezza il mezzo e tamponato la perdita di metano fino a l’intervento dei tecnici della rete gas. L’autista è stato preso in cura dal personale sanitario del Suem e trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti. Sul posto la polizia locale per i rilievi dell’incidente. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo un’ora circa.
CRONACA. Travolta in Stada Ovest, venerdì i funerali di Giulia Mauri
Sarà celebrato venerdì 14 giugno, alle 15.45, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, il funerale di Giulia Mauri, la 37enne travolta e uccisa lungo viale della Repubblica a Treviso, mentre era in sella alla sua bicicletta, lo scorso 3 giugno. Ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della donna che ha confermato come la morte di Giulia sia stata causata dai politraumi dovuti allo schianto con il furgone guidato da un 24enne, finito poi dento il fiume Botteniga. La 37enne era stata soccorsa e trasferita all’ospedale Cà Foncello ma le sue condizioni sono apparse subito disperate e poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere. Giulia lascia la mamma Paola, il papà Renato, il compagno Matteo uniti ai parenti tutti.
CRONACA. Vittorio Veneto, il versante frana: Alemagna chiusa in Fadalto
Da oltre trenta ore la statale 51 d’Alemagna nel tratto compreso tra Nove e Fadalto Basso è chiusa al transito di ogni mezzo. Nella serata di lunedì, quando sulla città si è abbattuto un violento temporale, sono scattati i semafori rossi lungo la strada che attraversa la Val Lapisina, bloccando su entrambi i sensi di marcia il passaggio di auto, moto e biciclette. I sensori, posti sul versante dei Bosc Grandi, hanno infatti rilevato il movimento di materiale sotto la spinta dell’acqua caduta dal cielo. Come già accaduto in questi casi, le auto vengono fatte deviare sull’autostrada A27, unica via alternativa per attraversare la Val Lapisina e muoversi tra le province di Treviso e di Belluno.













