CGIA Mestre: “Con gasolio a 2 euro, a piedi taxi, ncc, bus operator e piccoli trasportatori” – TG Plus NEWS Venezia
ECONOMIA. CGIA Mestre: “Con gasolio a 2 euro,a piedi taxi, ncc, bus operator e piccoli trasportatori”
Non solo le imprese di autotrasporto, ma anche i taxisti, gli autonoleggiatori con conducente (ncc), i bus operator, gli agenti di commercio e i piccoli trasportatori sono allo stremo. Stiamo parlando dei cosiddetti “professionisti della strada”; con il gasolio per autotrazione che in questi ultimi giorni ha superato i 2 euro al litro, molte attività lavorano in perdita. Se teniamo conto che per queste categorie il carburante incide per il 30 per cento circa sui costi di gestione totali, a seguito di questi rincari il quadro generale è drammaticamente peggiorato. Ricordiamo, altresì, che nell’ultimo anno il prezzo alla pompa del diesel è aumentato del 50 per cento. Pertanto, senza alcun aiuto, questi operatori economici rischiano il fermo, come è stato costretto a farlo nelle settimane scorse il settore della pesca, sempre a causa del caro gasolio. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA di Mestre.
CRONACA. Veritas: in 5 mesi trovati a Fusina oltre 40 razzi inesplosi
Nei primi cinque mesi dell’anno, nell’impianto che a Fusina vaglia e tratta i rifiuti, sono stati trovati oltre 40 razzi di segnalazione inesplosi, quindi estremamente pericolosi per l’incolumità degli addetti. Gli ultimi, anche la scorsa settimana. Veritas ricorda che è assolutamente vietato lasciare in strada o gettare tra i rifiuti o nei cassonetti per la differenziata razzi, articoli pirotecnici e altri materiali esplosivi.
Inoltre, gli Ecocentri ed Ecomobili di Veritas non sono autorizzati a ritirarli.
Gli articoli pirotecnici, razzi di segnalazione compresi, scaduti o non utilizzati devono essere consegnati ai rivenditori, che hanno l’obbligo di ritirarli gratuitamente.
CRONACA. Liceo Stefanini, trovata soluzione dopo il boom di iscrizioni
Sette aule al secondo piano dell’Istituto Barbarigo con ingresso esclusivo. Questa l’alternativa che Città metropolitana ha identificato per trovare una soluzione positiva per tutti al Liceo Stefanini di Mestre in seguito al boom di iscrizioni registrate per l’anno scolastico 2022-2023. Città metropolitana da lunedì prossimo darà il via ad una serie di piccoli interventi di manutenzione al secondo piano dell’edificio scolastico del Barbarigo con dei lavori di ripristino dei bagni, dell’impianto elettrico e della pavimentazione. Le 7 aule destinate ai circa 150 studenti delle classi 3^ e 4^ dello Stefanini saranno pronte per il nuovo anno scolastico con l’allestimento concordato con la direzione scolastica dello Stefanini. Non ci sarà commistione tra gli studenti del Barbarigo perché gli alunni dello Stefanini avranno un loro ingresso dedicato, come anche i docenti e gli spazi saranno esclusivi. Garantito anche un passaggio per i prof. per accedere dalla sede principale dell’istituto che dista qualche centinaio di metri.
CRONACA. Emergenza COVID-19, 810 nuovi casi nel veneziano
Emergenza COVID-19. Il bollettino di Azienda Zero di oggi, sabato 18 giugno (dato riferito alle 8), evidenzia 4.419 nuovi casi di contagio in Veneto, di cui 810 nella provincia di Venezia. Il numero degli attualmente positivi ha toccato quota 38.133, dei quali 6.094 nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza pandemia sono stati registrati 1.791.837 casi di contagio nel territorio regionale, nel veneziano 298.197. Circa la situazione dei ricoveri: sono attualmente 245 i pazienti positivi al COVID in cura negli ospedali veneti, 14 sono quelli ricoverati nelle terapie intensive.













