Coronavirus, 21 vittime nel veneziano – TG Plus NEWS Venezia
TG Plus NEWS Venezia – ed. 20 marzo
Cronaca. Coronavirus, 21 vittime nel veneziano
Sono 21 i veneziani vittime del Coronavirus. Un dato che prossimamente potrebbe impennarsi visto che ieri è aumentato notevolmente il numero di persone risultate positive, per la precisione 52. In totale salgono a 509 le persone positive nel Veneziano e 2023 quelle in isolamento o perché contagiate, ma non gravi da essere ricoverate, o perché entrate in contatto con un paziente con il virus. Probabilmente questo è l’effetto degli ultimi giorni prima che venisse adottato l’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Delle restrizioni che saranno accentuate o attraverso una ordinanza regionale, come promesso ieri dal Governatore del Veneto, Luca Zaia, oppure direttamente da un nuovo decreto statale. Rispetto a qualche altro comune, Venezia non ha ancora chiuso i parchi. Brugnaro a quanto pare sembra preferire attendere i provvedimenti di cui sopra. Sono ancora molte le zone, sia a Mestre che a Venezia, in cui si vedono persone che passeggiano liberamente. Pure gli esperti cinesi dicono che questa cosa non aiuta a fermare la diffusione del virus.
Cronaca. Proteste per Tari e trasporto pubblico
Sono due gli argomenti che in questi giorni hanno fatto e stanno facendo arrabbiare i cittadini veneziani. Il primo riguarda il pagamento della Tari. Il posticipo del pagamento alla fine non è stato utilizzato da molti, perché la maggior parte delle persone utilizzano la cosiddetta domiciliazione, e la banca in automatico ha già prelevato i soldi richiesti. Il secondo scontro concerne il trasporto pubblico, con molte corse che sono state tagliate. Dal Comune fanno sapere che per motivi economici non si poteva fare diversamente e che il problema sta nel fatto che dallo Stato, per ora, non è previsto l’arrivo di qualche aiuto. Una situazione che porta Avm a far partire la cassa integrazione, perché al lavoro bastano metà dipendenti. Intanto stanno arrivando diversi milioni di euro, che saranno ripartiti sino al 2032, ad Actv e Avm. Oltre 131 milioni di euro, per il rinnovo e il refitting delle unità navali e dei pontoni galleggianti adibiti ai servizi di trasporto pubblico locale.
Cronaca. Giunta comunale riunita in telepresence
Ieri la Giunta comunale di Venezia si è riunita in telepresence. Sindaco ed Assessori, esclusi questa volta i delegati, suddivisi in diverse sedi e lontani uno dall’altro. Alcuni a Venezia, altri al Vega e nella sede di Mestre. Tra le varie delibere approvate ieri, varie interessano anche il centro storico come quelle che prevedono fondi pari a 500 mila euro per gli edifici di culto. Nel frattempo si sta decidendo come organizzare il Consiglio Comunale, perché Ca’ Farsetti deve approvare la variazione di bilancio entro il 3 aprile, una tempistica che attualmente è ancora fissata e che deriva da fatto che, per ora, le elezioni amministrative ufficialmente non sono ancora state spostate.
Cronaca. Cumuli di rifiuti vicino ai cassonetti
La chiusura temporanea fino al 5 aprile di Ecocentri ed Ecomobili in seguito alle disposizioni del decreto del consiglio dei ministri relativi all’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del coronavirus, sta portando molte persone, che sfruttano il tempo in cui devono rimanere a casa per far ordine, a lasciare, una volta uscite di casa, cumuli di rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti. Veritas fa sapere che è possibile, attraverso gli appositi canali di comunicazione, segnalare la necessità di asporto, che è gratuito fino a un metro cubo di materiale al giorno.
Cronaca. Costa Victoria non dovrebbe arrivare a Venezia
La nave da crociera Costa Victoria, con a bordo 727 persone, non dovrebbe arrivare a Venezia. Costa Crociere ha fatto sapere che la nave andrà in un altro porto dell’Adriatico, anche se all’interno sembra che non vi siano ammalati. I turisti che erano attesi nella città lagunare il prossimo 28 marzo sono australiani. Arrivati dall’altra parte del mondo, queste persone, in qualsiasi posto arriveranno, dovranno effettuare la quarantena, anche perché l’immediata partenza per l’Australia è quasi impossibile visto che la maggior parte dei voli sono stati cancellati. Finisce invece a Savona l’odissea di Luminosa con a bordo un gruppo di veneziani.













