Coronavirus, scuole chiuse ovunque – TG Plus NEWS
Notizie 5 marzo – ed. mattina
Attualità. Coronavirus, scuole chiuse ovunque
Non solo le Regioni con forte presenza di contagiati: tutta l’Italia ferma l’istruzione di ogni ordine e grado fino almeno al 15 marzo. E’ questa una delle misure preventive adottate ieri dal Governo per evitare il dilagare dell’epidemia. Proibite anche convention, manifestazioni ed eventi di ogni tipo sino a fine mese. Per lo sport, partite a porte chiuse in ogni campionato nazionale fino al 3 aprile. E persino il mondo dello spettacolo si adegua all’emergenza: l’atteso 25esimo film della saga bondiana “No Time To Die”, annunciato in uscita nelle sale il prossimo 9 aprile, debutterà nei cinema il 25 novembre.
Attualità. Coronavirus, “basta fake news”
Il sindaco di Treviso Mario Conte interviene nella questione dell’emergenza chiedendo ai cittadini oltre che agli organi d’informazione di non diffondere né aiutare il dilagare di notizie false o di facili allarmismi in relazione all’epidemia virale. “Non abbiamo bisogno di danneggiare la reputazione del nostro territorio – ha affermato il primo cittadino – Le buone notizie ci sono, i casi sono sottoposti a dovute cure e non c’è alcuna diffusione incontrollata della malattia. Basta con le fake news, cerchiamo tutti di affrontare con serietà questa situazione”.
Attualità. Coronavirus, nuovo bollettino medico
Salgono a sei le morti registrate finora nelle strutture sanitarie trevigiane relative al covid-19: altri due pazienti di Geriatria del Ca’ Foncello, persone di 88 e 90 anni con pluripatologie, sono risultate positive al controllo poco prima del decesso. Da protocollo i rispettivi parenti e conoscenti stretti sono stati posti in isolamento domiciliare. Complessivamente sono 86 i soggetti positivi al tampone e curati nelle strutture o posti in isolamento. Un dipendente dell’ufficio del Giudice di Pace è attualmente in Terapia Intensiva ma le sue condizioni paiono in miglioramento costante.
Politica. Offese nei social, ex assessore nei guai
Aveva creato un profilo fake per insultare via social un avversario politico. Ma le indagini dei Carabinieri non hanno risparmiato Carlo Albanese, assessore nella giunta leghista del sindaco Bortolato: era suo infatti il profilo chiamato “Donato Tarantella” che lo scorso settembre aveva diffamato pubblicamente l’ex membro della giunta Arena Daniele Ceschin, con pesanti affermazioni ed insinuazioni anche sul piano professionale. A cinque mesi dai fatti Albanese ha gettato la maschera ammettendo le proprie responsabilità e ha rassegnato le dimissioni; nonostante l’ammissione di colpa, dovrà rispondere del proprio operato in tribunale.













