Droga via posta, 22enne condannato – TG Plus NEWS
Notizie 27 marzo – edizione mattina
Cronaca. Droga via posta, 22enne condannato
Una doppia vita, insospettabile: per tutti quel giovane era un semplice operaio ma in segreto fungeva da casella postale per gli stupefacenti. Un 22enne trevigiano è stato condannato ieri ad un anno e 6 mesi con la condizionale: ad influire sulla decisione del gip la volontà del ragazzo di collaborare, affermando di essere stato avvicinato da uno spacciatore che gli aveva proposto di fungere da ricettore per i pacchi di droga in cambio di una somma di denaro.
Cronaca. Pedopornografia, madre a processo
Aveva costretto la figlia all’epoca 13enne a posare nuda, in atteggiamenti inequivocabili, per foto e video hot da spedire ad un amico napoletano con cui intratteneva una relazione a distanza. Con queste infamanti accuse si è aperto il processo ad una donna americana 58enne attualmente residente a Sacile ma in passato abitante nella zona di Conegliano. L’imputata non si è presentata in aula mentre la ragazzina da tempo è stata tolta alla famiglia ed affidata ad una comunità.
Cronaca. Non paga le bollette e si incatena al contatore
Scena surreale ieri a Riese Pio X dove un residente 46enne ha inscenato una particolare protesta. L’uomo, cui l’Ats aveva distaccato più volte l’erogazione dell’acqua a causa di numerose bollette non pagate negli ultimi due anni, si è incatenato all’interno del pozzo che doveva essere cementato dagli operai. Nella protesta l’utente moroso è stato supportato da alcuni venetisti fino all’intervento dei carabinieri e del sindaco che hanno sbloccato lo stallo. Disagi per tutta la zona con la sospensione del servizio idrico per un paio d’ore, mentre l’uomo ha collezionato l’ennesima denuncia.
Attualità. Coalizione Civica si appella al Prefetto contro Forza Nuova
Il movimento cittadino ha lanciato nei giorni scorsi una raccolta firme online per chiedere che venga bloccata l’apertura della sede trevigiana del partito neofascista, prevista per sabato prossimo. Dopo l’affissione nei giorni scorsi da parte di Forza Nuova di alcuni manifesti contro l’accoglienza e l’aborto e per celebrare il centenario del fascismo, il clima politico in città è surriscaldato.













