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Incendio a Zero Branco, un ferito per lo scoppio di una bombola di gas – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA. Incendio a Zero Branco, un ferito per lo scoppio di una bombola di gas

Alle 19:40 di lunedì 19 maggio, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Luigi Mazzucco a Zero Branco per l’incendio di una pompeiana e lo scoppio di una bombola di gas da campeggio. Una persona è rimasta ustionata colpita da schegge. Le squadre dei vigili del fuoco, giunte da Treviso con un’autopompa, due autobotti, un’autoscala e 11 operatori, hanno spento le fiamme, riuscendo a evitare il coinvolgimento dell’abitazione adiacente, che è stata comunque interessata dai fumi dell’incendio. La persona ferita è stata soccorsa dal personale del Suem e trasferita in ospedale. Le cause dell’incendio sono attualmente al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza dell’area si sono concluse dopo la mezzanotte.

CRONACA. Lotta all’immigrazione clandestina: due espulsioni

Martedì scorso, a seguito del provvedimento di espulsione emesso dall’Autorità Giudiziaria, il Questore di Treviso – Alessandra Simone – ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera di due cittadini moldavi classe ’94 e classe ’88, entrambi pluripregiudicati e irregolari sul territorio nazionale.
Il trentunenne, in particolare, entrato regolarmente in Italia nel 2012 per ricongiungersi a familiari già presenti sul territorio, viveva stabilmente nell’hinterland di Treviso ma, negli ultimi anni, si era reso responsabile di una lunga scia di reati quali furti, ricettazioni, danneggiamenti, lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, oltre a innumerevoli sanzioni amministrative per ubriachezza molesta. Il trentasettenne, in Italia dal 2001 e a lungo regolare sul territorio nazionale, responsabile di una lunga serie di reati in materia di stupefacenti, commessi tra le province di Treviso e Venezia.

CRONACA. Avviso Orale a uno spacciatore

Il Questore di Treviso inoltre– su proposta dell’Arma dei Carabinieri – ha disposto la misura di prevenzione
dell’Avviso Orale nei confronti di un cittadino algerino classe ’91, arrestato per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti commesso nel centro cittadino di Ponte di Piave e già gravato da altre due condanne definitive per lo stesso reato, oltre a numerose denunce per reati contra la persona, contro la fede pubblica e per porto abusivo di armi. La misura dell’Avviso Orale disposta dal Questore, alla luce dell’accertata pericolosità sociale del soggetto, si accompagnerà ad una serie di prescrizioni, quale quella di non utilizzare e possedere radar e visori notturni, indumenti e accessori per la protezione balistica, mezzi di trasporto blindati o modificati al fine di aumentarne la potenza, armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi di qualsiasi tipo, compresi i giocattoli riproducenti armi, strumenti in libera vendita quali spray irritanti, e ancora programmi informatici ed altri strumenti di cifratura o crittazione di conversazioni e messaggi.

CRONACA. Abbandono di mobili e rifiuti: multati due ecovandali

Una duplice operazione portata a termine dalla Polizia Locale di Treviso ha permesso di sanzionare, nei giorni scorsi, due ecovandali. Il primo episodio nei pressi del sottopasso di via Priamo Tron, nel quartiere Sant’Angelo/Santa Maria del Sile, dove un cumulo di rifiuti ingombranti era stato abbandonato in area pubblica. Grazie al lavoro di indagine degli agenti, supportato dall’analisi delle immagini di videosorveglianza, è stato possibile risalire all’autore, un quarantenne di origini kosovare, attivo come svuotacantine, che nelle 24 ore successive al fatto, sentendosi braccato anche da una segnalazione e da un appello pubblico del consigliere comunale Giancarlo Iannicelli, era tornato sul posto per recuperare il materiale abbandonato. Una mossa tardiva che non gli ha evitato di essere identificato e sanzionato con un verbale da 400 euro. Il secondo caso ha visto protagonista una trentenne di origini albanesi, sorpresa in piazza Matteotti. È stato accertato dagli agenti che la donna ha abbandonato in più occasioni alcuni sacchi di rifiuti provenienti dall’abitazione di un’altra donna residente nella zona. Anche per lei doppia sanzione di 400 euro.


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