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Mestre, rapina in un centro commerciale e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato 20enne – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Mestre, rapina in un centro commerciale e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato 20enne

Nel pomeriggio del 20 febbraio i Carabinieri della Stazione di Mestre hanno arrestato un 20enne, di origini marocchine, per rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale. i Militari, dopo una segnalazione, sono intervenuti in un  negozio del centro commerciale “Porte di Mestre” dove, poco prima, il giovane aveva portato via e nascosto  all’interno della propria giacca alcuni capi d’abbigliamento, giunto alle casse si è rifiutato di pagare la merce minacciando con un paio di forbici gli addetti alla vigilanza, che tuttavia riuscivano a trattenerlo, e mentre i Carabinieri lo bloccavano, l’uomo  ha continuato ad assumere un atteggiamento ostile nei loro confronti.
Il giovane è stato portato nella Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia e, a seguito della successiva convalida dell’arresto, sottoposto alla custodia cautelare in carcere.

CRONACA. La GdF sequestra oltre 4.000 litri di gasolio e un autocarro distributore abusivo

I Baschi Verdi del Comando Provinciale di Venezia, hanno sottoposto a sequestro un vero e proprio distributore abusivo “ambulante” di carburante. il mezzo era stato notato a Mirano, all’interno di un’area di sosta, poiché privo di targhe e in un apparente stato di abbandono ma all’interno del quale erano posizionati alcuni grandi serbatoi contenenti gasolio per autotrazione per circa 4.210 litri. Il proprietario, un  individuo di nazionalità rumena, titolare di una ditta di trasporti su strada,  ritenuto responsabile, è stato denunciato a piede libero per violazioni in materia di accisa.

CRONACA. Task Force della Polizia di Stato a Carnevale: 3 borseggiatrici arrestate

Nell’ambito di una task force della Polizia di Stato, durante il periodo del Carnevale, allo scopo di cogliere in flagranza persone dedite al borseggio, gli agenti hanno intercettato 2 donne, rispettivamente una cittadina di nazionalità croata ed una di nazionalità bosniaca, che si aggiravano con fare sospetto tra i turisti in visita alla città e le hanno fermate mentre avrebbero cercato di impossessarsi di quanto contenuto all’interno delle borse di due ignare turiste. Le due donne sono pertanto state portate in Questura e arrestate per tentato furto. Un ulteriore arresto, effettuato nello stesso periodo, ha riguardato una cittadina Croata in esecuzione di un mandato di arresto europeo per svariati reati contro il patrimonio tra cui furto con destrezza, furto aggravato e truffa, la quale è stata rintracciata sempre nel corso di tali servizi anti borseggio.

ATTUALITA’. CGIA di Mestre: “Dopo il COVID, code più lunghe agli sportelli pubblici”

Con la fine dell’emergenza Covid, anche i cittadini hanno ricominciato a frequentare gli uffici pubblici e i tempi di attesa agli sportelli sono tornati ad aumentare, ma i livelli di produttività di moltissime amministrazioni pubbliche sono ancora sotto soglia. Nel 2023 oltre 500 mila dipendenti pubblici erano ancora in smart working, senza contare che in questi ultimi anni è continuato ad aumentare il numero di chi è andato in pensione senza essere rimpiazzato da un nuovo assunto. Quindi nelle ASL e nei Comuni le code agli sportelli sono tornate ad allungarsi e ad aspettare più a lungo sono le persone anziane. I giovani e le persone di mezza età, infatti, con maggiori conoscenze informatiche degli over 64,  utilizzando quindi pc o  smartphone, da qualche anno possono entrare in possesso dei documenti che necessitano standosene comodamente a casa. A dirlo è l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre.


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