Nuova impennata di casi, ma c’è anche laboratorio privato – TG Plus NEWS Treviso
SANITA’. Nuova impennata di casi, ma c’è anche laboratorio privato
Nuova forte impennata dei casi Covid in Veneto, che registra 4.197 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, per un totale dall’inizio dell’epidemia di 177.568. In questo conteggio, spiega il bollettino della Regione, sono inclusi però anche 427 referti di positività inviati da un laboratorio privato, tamponi processati dal 30 novembre in poi e inseriti solo ora. La pesante situazione del virus in regione si riflette anche nel dato dei decessi: sono 148 le vittime in più da ieri, per un numero complessivo di 4.551 vittime. Negli ospedali vi sono 2.865 pazienti nei reparti ordinari (+50) e 357 (+11) nelle terapie intensive. Gli attuali positivi sono 83.137 (+2.119).
ATTUALITA’. Fioriere contro la sosta selvaggia in Via XX settembre
Per cercare di mettere fine alla sosta selvaggia in via XX Settembre, l’amministrazione comunale di Treviso ha deciso di collocare grandi fioriere con piante sempreverdi tra la strada e portici. “Una risposta pratica e alternativa ai paletti antiestetici per evitare il parcheggio selvaggio e permettere comunque il passaggio di bus, navette e ambulanze”, ha spiegato il sindaco Mario Conte. Sempre sul fronte della sosta, ma questa volta per agevolare gli utenti e sostenere il tessuto economico cittadino, il Comune ha deciso di rendere gratuiti anche per il 2021, i parcheggi blu nelle fasce orarie serali dalle 17 alle 20 per tre giorni a settimana.
LAVORI PUBBLICI. Approvata la rotatoria fra le vie Zanella e Brigata Marche
È stato approvato dalla Giunta comunale il progetto per la realizzazione della rotonda fra via Zanella e viale Brigata Marche. Il piano dei lavori approderà in consiglio comunale il prossimo 21 dicembre per l’adozione della variante urbanistica. La cantierizzazione è invece prevista per l’estate del 2021. Leggi su Notizieplus.it
ATTUALITA’. Durante le feste assoluzione collettiva per i fedeli
Si sono incontrati ieri online i vescovi del Triveneto. Qualcosa da mettere punto ancora rimaneva, mentre i parroci sono in attesa di ricevere indicazioni pratiche dalle rispettive diocesi sull’ orario di celebrazione della messa nel giorno della vigilia. Ma anche sulla gestione del flusso dei fedeli che proprio a Natale (e a Pasqua) si accostano più numerosi al sacramento della riconciliazione. Così la Cet – la Conferenza episcopale triveneta – ha optato per la formula della assoluzione collettiva, contemplata dalla terza forma del rito. Dal 16 dicembre al 6 gennaio ci si confesserà senza accostarsi individualmente al ministro ma a distanza, in gruppi o durante una celebrazione comunitaria.













