Scoperte all’interno di un condominio chiuso: denunciate due persone – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Scoperte all’interno di un condominio chiuso: denunciate due persone
Nei giorni scorsi, a Jesolo, nel contesto di un’operazione congiunta, agenti della Polizia Locale e militari dell’Arma dei Carabinieri hanno effettuato un mirato intervento presso un condominio dismesso situato in zona centrale del lido, a seguito di segnalazioni da parte di residenti e turisti circa presenze sospette e movimenti anomali all’interno dello stabile. L’operazione, frutto di un’attenta attività di osservazione e monitoraggio del territorio, ha permesso di accertare l’occupazione abusiva dell’edificio da parte di due soggetti non autorizzati, che vi avevano stabilito un alloggio di fortuna, in totale assenza di condizioni igienico-sanitarie adeguate e in violazione delle normative in materia edilizia e di sicurezza. Gli operatori hanno identificato le due persone, entrambe di nazionalità straniera, che si erano introdotte nello stabile forzando alcuni accessi secondari. I soggetti, privi di regolare titolo di occupazione, sono stati identificati, fotosegnalati e gli operatori hanno proceduto ai relativi accertamenti documentali. Al termine delle verifiche, i due soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di occupazione di proprietà privata e altri reati connessi.
CRONACA. Proseguono i pattugliamenti fra Carabinieri e Forze di Polizia estere
Proseguono le attività congiunte di controllo del territorio nel centro storico lagunare svolte, durante il periodo estivo, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Venezia e da personale di altre Forze di Polizia estere con le quali intercorrono rapporti di cooperazione. Si tratta di pattuglie miste che quotidianamente vigilano le calli veneziane nonché quei luoghi in cui si registra una considerevole presenza di turisti, non solo allo scopo di incrementare la vicinanza alla cittadinanza ed i livelli di sicurezza in determinate aree sensibili, ma anche per assicurare un eventuale supporto linguistico ai cittadini stranieri che si rivolgono alle militari dell’Arma o che necessitano di interloquire con le rispettive Autorità diplomatiche e consolari. Nell’ambito di tale iniziativa, dal 1° agosto scorso si stanno svolgendo pattugliamenti congiunti tra i Carabinieri e un appartenente della Guardia Nazionale Repubblicana Portoghese, che coadiuverà i colleghi dell’Arma nei servizi di controllo del territorio sino al 15 agosto prossimo.
CRONACA. San Stino, una nuova rotatoria all’incrocio tra piazzale Santo Stefano, via Gonfi e via del Popolo
L’Amministrazione Comunale di San Stino di Livenza ha programmato un nuovo importante intervento per la messa in sicurezza della viabilità nel centro del capoluogo. Si tratta della realizzazione di una nuova rotatoria all’incrocio tra via Gonfi, via del Popolo e Piazzale Santo Stefano. E’ un incrocio molto importante per la viabilità sanstinese, interessato da un intenso flusso di veicoli, ciclisti, moltissimi fedeli diretti alla vicina chiesa, cittadini che si recano in cimitero. Da qui la necessità di una riconfigurazione dell’assetto dell’incrocio mediante una rotatoria, che contribuisca a rendere più chiara e sicura la viabilità. L’opera, che comporterà una spesa complessiva di 230 mila euro, è stata suddivisa in due stralci. Il primo, la cui realizzazione è prevista già nelle prossime settimane, prevede un investimento di 130 mila euro. Come concordato tra gli enti, la somma è finanziata per 80 mila euro dalla Città Metropolitana e per 50 mila dal Comune di San Stino di Livenza. Il secondo stralcio dell’opera, oggetto di successiva realizzazione, prevede l’investimento di altri 100 mila euro. L’avvio dei lavori è previsto entro l’anno.
CRONACA. Chioggia, assegnato un nuovo battello ai Carabinieri
Dal 7 agosto è in servizio un nuovo battello assegnato al Comando Compagnia Carabinieri di Chioggia. Si tratta di un battello di ultima generazione degli entrofuoribordo che per design, propulsione e tecnologia a bordo, è in grado di operare in mare e prevalentemente in laguna, garantendo un’elevata velocità ed autonomia di navigazione nonché massima sicurezza all’equipaggio grazie alle sue caratteristiche costruttive – che assicurano estrema robustezza e resistenza agli urti – ed alla dotazione di strumentazione elettronica all’avanguardia che include, fra gli altri, un radar e un display dedicato al GPS cartografico. L’equipaggiamento di un faro a led di profondità da oltre 3000 lumens potrà invece favorire eventuali operazioni di ricerca. Il nuovo innovativo natante permetterà quindi ai Carabinieri di pattugliare ancor più efficacemente le acque del territorio veneziano, in particolare le zone lagunari, per attività di ricerca, soccorso e controllo.













