Tenta di buttarsi dal tetto di un palazzo, 41enne salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Tenta di buttarsi dal tetto di un palazzo, 41enne salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco
Nella mattinata odierna, nel centro storico veneziano, un equipaggio del Nucleo Natanti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia unitamente a personale dei Vigili del Fuoco, hanno tratto in salvo un 41enne che, dopo essere uscito dalla finestra del suo appartamento ed aver raggiunto il tetto, aveva
manifestato la volontà di lanciarsi nel vuoto. I Carabinieri, dopo aver fatto ingresso nell’abitazione ed aver constatato che l’uomo si stava sporgendo pericolosamente dal cornicione dello stabile, hanno dapprima instaurato un breve dialogo al fine di calmarlo e successivamente, approfittando di un suo momento di distrazione, sono riusciti ad afferrarlo e bloccarlo definitivamente, portandolo in casa attraverso la finestra ove è stato posto in sicurezza. Il 41enne è stato quindi trasportato presso l’ospedale di Venezia, in stato di shock, non in pericolo di vita.
CRONACA. Stra, scoppia il forno esterno a una casa
Dalle 14:00, di giovedì 20 febbraio, i vigili del fuoco stanno operando in Via Enrico Galvaligi a Stra per lo scoppio di un forno esterno a un’abitazione, che ha generato anche un principio di incendio. I vigili del fuoco, giunti da Mira e con il supporto di rinforzi da Mestre, tra cui un’autobotte e un’autoscala, hanno spento il principio d’incendio e messo in sicurezza la casa. Attualmente è in corso un sopralluogo da parte del personale delle squadre per verificare la stabilità della struttura dell’abitazione e controllare la copertura del tetto, dove sono state danneggiate diverse tegole. Si sta inoltre indagando sulle cause dello scoppio.
CRONACA. Mestre, il Questore sospende la licenza di un locale per 7 giorni
Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di un’attività di pubblico esercizio, sita a Mestre, per la durata di sette giorni. Il locale, inoltre, già in passato era stato segnalato in quanto divenuto luogo di abituale frequentazione e ritrovo di soggetti gravati da pregiudizi di polizia. Per tale motivo, già nel 2023, il Questore di Venezia aveva disposto un analogo provvedimento di chiusura, per la durata di 10 giorni, che non ha determinato un significativo mutamento delle condizioni di minaccia alla Sicurezza Pubblica. Così oggi i poliziotti hanno notificato al titolare del bar il provvedimento con il quale è stata disposta la sospensione della sua attività per sette giorni.
SANITA’. Cinque anni dall’inizio della pandemia COVID-19. Zaia, “Pagine indelebili della nostra storia”
“E’ un dovere ricordare le vittime della pandemia e rendere omaggio all’impegno straordinario di medici, infermieri, operatori sanitari, volontari, lavoratori dei trasporti e dei servizi essenziali e cittadini che, con dedizione e sacrificio, hanno contribuito a fronteggiare la gravissima situazione. Un pensiero di riconoscenza e gratitudine voglio dedicarlo in particolare a tutti i camici bianchi, che con altruismo eroico e professionalità sono stati in prima linea. Vorrei che i sentimenti e la considerazione che in quella circostanza abbiamo avuto per i nostri professionisti della sanità non venissero mai dimenticati. A pochi anni di distanza, invece, assistiamo increduli a un cambio di atteggiamento nei confronti di chi lavora in corsia, sempre più spesso oggetto di aggressioni o di scarsa considerazione”. Sono le parole con cui il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda il quinto anniversario della pandemia da Covid -19, che nella nostra regione ha provocato oltre 17 mila vittime.













