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Tg Plus Sport 24 luglio

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Il caso Gianni Moscon espulso dal Tour non accenna a diminuire. Chiaro che la tifoseria francese , mettendoci pure giudici francesi, non perdona nulla all’italiano, per di più gregario di Cris Froome che non ha avuto certo un’accoglienza generosa e gentile al Tour. Fumogeni, sputi, la caduta di Vincenzo Nibali e il suo ritiro. Del Tour , diciamolo chiaramente, rimane solo il nome, la grandeur non c’entra più nulla. E sul caso tifoserie interviene anche David Brailsford. Non le ha certo mandate a dire, il grande capo del Team Sky Dave Brailsford: «I nostri corridori sono stati bersagli nei giorni scorsi di azioni inaccettabili. In altri Paesi questo non ci è mai successo: «I tifosi italiani al Giro sono stati fantastici. E anche gli spagnoli lo sono stati quando abbiamo corso la Vuelta. Evidentemente gli sputi appartengono alla cultura francese, ma non so se sarebbero stati altrettanto contenti sei tifosi russi avessero fatto altrettanto con i giocatori della nazionale francese di calcio… Ma a quanto pare al Tour è giusto sputarci addosso».

E ancora: «Il Tour de France è promosso come il più grande evento sportivo annuale al mondo, ma se vuole continuare ad avere i corridori migliori del mondo li deve trattare con più di rispetto. Se invece non li vuole al via, liberissimi di organizzare un Tour riservato alle sole squadre francesi…».


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