redazione@tgplus.it
TG+

Traffico sui ponti di Cimadolmo e Vidor – Tg Plus

894Views
Condividi sui social

Notizie 6 novembre – Tg Plus edizione mattina

Viabilità. Traffico sui ponti di Cimadolmo e Vidor

Come previsto, nella giornata di ieri la chiusura del bypass a Ponte della Priula ha mandato in tilt il traffico nelle zone circostanti. Automobili e camion hanno percorso tratti alternativi come il ponte di Maserada o quello di Vidor o ancora quello di Cimadolmo, creando lunghe code sparse in tutta la provincia. Cinquanta minuti in più per raggiungere Treviso e veicoli quasi raddoppiati su alcuni viadotti: “Sul ponte di Maserada contavamo dai 3200 ai 3500 transiti al giorno, anche la scorsa settimana, dopo la chiusura a Ponte della Priula” – riferisce la sindaca Anna Sozza – “Ieri sono esplosi, superando i 7 mila, con i disagi comprensibili.”

Maltempo. Toninelli: “Decreteremo lo stato di emergenza”

In seguito al disastro ambientale del bellunese, il ministro Toninelli ha visitato le popolazioni colpite dal nubifragio e ha annunciato: “Nei prossimi giorni, come annunciato dal presidente Conte, ci sarà un consiglio dei ministri straordinario che avrà la funzione di decretare lo stato di emergenza per le località, le tante regioni da nord a sud, che hanno subito enormi danni.”

Attualità. Più voli verso Treviso

Secondo la revisione al masterplan dell’aeroporto Canova depositata da Save-Aertre, prossimamente saranno attesi più voli di linea in città e nuove rotti sui quartieri e sulla tangenziale. Aumenteranno però anche i trevigiani esposti ai rumori dell’aeroporto: secondo le stime, saranno 519 le persone coinvolte. Nei prossimi giorni Ca’ Sugana organizzerà un incontro tra giunta, tecnici ed esperti per valutare il programma di sviluppo dell’aeroporto.

Cultura. Successo per il MeVe

Ottima partenza per il Memoriale Veneto della Grande Guerra a Montebelluna: oltre 3mila visitatori in due giorni. Sabato si è assistito al pienone per l’inaugurazione e ci sono state code anche domenica, quando oltre 1400 persone sono state in fila ad attendere il proprio turno. Al riguardo ha parlato Monica Celi, direttrice dei musei civici: “Era previsto che all’inizio ci sarebbe stato un massiccio afflusso, che poi si assesterà. In ogni caso ci attendiamo migliaia di visitatori all’anno. Molto dipenderà dalla comunicazione che verrà fatta e dai rapporti che intesseremo col mondo della scuola”


Condividi sui social