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Trovato in casa senza vita: tragedia in zona Tenni – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA.  Trovato in casa senza vita: tragedia in zona Tenni

Trovato in casa senza vita: si è spento così ieri un 76enne che abitava in zona stadio Tenni a Treviso. L’uomo era stato dimesso un paio di settimane fa dall’ospedale dopo aver accusato un infarto. Ieri mattina l’allarme da parte di chi non riusciva a mettersi in contatto con il 76enne. Sul posto, in via Siora Andriana del Vescovo, i Vigili del Fuoco hanno aperto la porta ai sanitari del Suem. I quali non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La causa con tutta probabilità è riconducibile a un malore.

CRONACA. Auto in fiamme dal nulla, paura a Colle Umberto

Tanta paura tra i residenti di Colle Umberto, stamattina, per un’auto che ha preso fuoco veementemente in un parcheggio del paese. Per cause in corso di accertamento, forse un’autocombustione, le fiamme hanno infatti completamente divorato la vettura. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Conegliano che in pochi minuti sono comunque riusciti a domare il rogo spegnendolo dopo che ci avevano provato due ragazzi armati di estintore senza successo.

ECONOMIA. Conte da Federalberghi per il punto sui ristori

Le positività al Covid 19 nel trevigiano scendono ma rimane alta l’attenzione dell’amministrazione sulla questione dei ristori. Queste le parole del sindaco Mario Conte che ieri ha incontrato via web una delegazione di Federalberghi: “Da parte dei sindaci e delle Amministrazione c’è e ci sarà sempre grande vicinanza al settore turistico-alberghiero. Tuttavia, siamo consapevoli che la solidarietà non basta: servono ristori e su questo ci faremo portavoce insieme alla Regione e facilitazioni. Sul fronte turistico, però, è necessario anche iniziare insieme un percorso per preparare la Città e il territorio a un futuro senza pandemia, fatto di opportunità e di rilancio”. Leggi su NotiziePlus.it

CULTURA. Biblioteche e musei chiusi

Richiudono le porte di musei e biblioteche.  Nel Dpcm del 14 gennaio vengono chiuse di nuovo le biblioteche mentre lo rimangono i musei. Dopo la riapertura della consultazione in presenza, contingentata e su prenotazione con le ultime misure governative è arrivata un’altra chiusura. Ad intervenire sulla questione è il sindaco di Treviso, Mario Conte. “Un “apri e chiudi” dannoso che toglie servizi ai cittadini e penalizza anche i lavoratori di imprese esterne alle Pubbliche Amministrazioni basti pensare agli appalti sospesi e ripresi a singhiozzo”. Leggi su NotiziePlus.it

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