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Trovato un corpo senza vita nell’Adige, potrebbe essere di Clara Rossignoli – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Trovato un corpo senza vita nell’Adige, potrebbe essere di Clara Rossignoli

Nella serata di mercoledì 9 luglio è stato trovato un cadavere alla foce del fiume Adige, al confine tra Valli di Chioggia e Rosolina. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia insieme ai colleghi di Chioggia e Rosolina, e i Carabinieri ricevuta la salma hanno provveduto a metterla a disposizione della Procura. In base alle prime notizie si tratterebbe di un corpo femminile rimasto in acqua per molto tempo, il che renderebbe molto difficile il riconoscimento, a parte la presenza di alcuni effetti personali.  Sono in corso le indagini per giungere all’identificazione della donna e per accertare le circostanze della morte. Un’ipotesi considerata plausibile è che si tratti di Clara Rossignoli, 79enne di Porto di Legnago (Verona) che risulta scomparsa dall’8 aprile, ma al momento non ci sono conferme. Lo riporta la stampa locale.

CRONACA. Occupa abusivamente un appartamento, trovato in possesso di droga: denunciato

Nella tarda serata del 5 luglio scorso, i Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia hanno denunciato a piede libero un 27enne tunisino, senza fissa dimora, presunto responsabile di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”, “invasione di terreni o edifici” e “danneggiamento”. I militari sono stati allertati dalla locale Centrale Operativa per una segnalazione di occupazione abusiva del proprio appartamento, da parte di una residente del centro storico lagunare di fatto domiciliata in altra Regione. Gli operanti hanno individuato sul posto due uomini stranieri, riuscendo a fermarne uno poiché l’altro, alla vista dei militari, si è dato a repentina fuga facendo perdere le proprie tracce.  Durante la perquisizione locale, i Carabinieri hanno rinvenuto 75 gr. di “hashish”, la somma in contanti di € 1.400 di banconote di piccolo taglio, presumibile provento dell’attività illecita di spaccio, due bilancini di precisione, nonché involucri vari utilizzati per il confezionamento. Tutto il materiale è stato posto sequestro.

CRONACA. Il Questore sospende la licenza a due locali a Mestre e Oriago

Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di due attività di pubblico esercizio, la prima sede a Mestre per la durata di 7 giorni e la seconda sede ad Oriago di Mira per la durata di 10 giorni . I provvedimenti sono stati adottati in seguito ad alcune liti degenerate in violenza avvenute nel mese di giugno scorso. In occasione delle predette liti, né i titolari dei locali né i loro collaboratori hanno richiesto l’intervento delle forze di Polizia.  Entrambi gli esercizi commerciali erano stati già in passato segnalati in diverse occasioni per episodi di violenza accaduti al loro interno o nelle immediate vicinanze, per i quali si erano resi necessari gli interventi delle Forze dell’Ordine oltre all’adozione, nel caso del locale sito ad Oriago di Mira di analogo provvedimento di sospensione della licenza, per la durata di 7 giorni, nel maggio dello scorso anno. I due provvedimenti sono stati notificati ieri dai poliziotti del Commissariato di PS di Mestre e da personale della Polizia Amministrativa della Questura di Venezia con la collaborazione di Militari della Tenenza Carabinieri di Mira.

CRONACA. Ponte Sant’Andrea, venerdì 11 luglio prevista la riapertura della parte centrale

Domani, venerdì 11 luglio, è prevista la riapertura della parte centrale del Ponte Sant’Andrea.
Angelo Mancin, Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Chioggia: “Confermo le tempistiche delle lavorazioni che si stanno eseguendo sul ponte Sant’Andrea. Considerato sono stato stato chiamato in causa informo che il ponte verrà riaperto parzialmente (la parte centrale), venerdì 11 luglio, ma non perché lo chiedeva qualcuno, ma più semplicemente perché già dai primi giorni di Luglio potevamo chiedere l’apertura. Infatti lunedì 7 luglio abbiamo verificato che si poteva inoltrare richiesta alla direzione lavori di riaprire la parte centrale per il transito pedonale, visto lo stato avanzato delle lavorazioni, che ricordo hanno avuto dei rallentamenti tecnici, ma non cosi gravi da impedirne l’apertura come pensava qualche malinformato”.


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