Villa Sina diventerà un centro per l’autismo – TG Plus NEWS
Notizie 28 luglio – edizione pomeriggio
TREVISO
SOCIALE. Villa Sina un centro per l’autismo
Villa Sina si prepara a diventare un centro specializzato per l’autismo con centro diurno, comunità alloggio e residenziale. Sono già state tracciate e approvate in consiglio comunale le linee di indirizzo per lo sviluppo della progettualità. Il piano prevede il recupero dei due edifici esistenti e la costruzione di due nuovi fabbricati nel parco di oltre 10mila mq della villa. L’idea è quella di creare una struttura che possa ospitare 30 persone per il centro diurno, dieci posti nella comunità alloggio e una ventina per l’area residenziale.
SOCIALE. Roncade, “il Comune Raddoppia” le donazioni
Una mano tesa nei confronti di tutti coloro che decidono di fare del bene alla comunità attraverso azioni di solidarietà. Roncade lancia ‘Il Comune Raddoppia’, l’iniziativa con la quale l’amministrazione intende supportare quanti decidano di aiutare le fasce più deboli della comunità. A dare il via all’iniziativa la Pro loco di Roncade che ha donato 400 euro all’associazione di promozione sociale Polaris per l’acquisto di due tablet. Il Comune ne ha dunque stanziato altri 400, raddoppiando la cifra messa a disposizione, per l’acquisto di altri due dispositivi che andranno all’associazione Colibrì con l’obiettivo di dotare i ragazzi di strumenti utili allo studio, alla crescita personale e allo sviluppo della relazione con gli altri.
Cronaca. Sonego fallito, 20 lavoratori a casa senza 6 mesi di stipendio
Lo storico mobilificio Sonego di Godega è stato dichiarato fallito dal tribunale di Treviso. Una ventina di lavoratori rimangono a casa e non hanno ricevuto nemmeno l’ultimo stipendio di febbraio. I sindacati: «L’azienda è indietro di 4 anni rispetto ai versamenti pensionistici».
SOCIALE. Casa respiro di Morgano vince “Robe da Mati”
L’esperienza di “Casa Respiro” di Morgano vince la seconda edizione del Premio “Robe da Mati” che premia i progetti originali che migliorano il mondo. Casa respiro ha vinto grazie al suo progetto di cohousing sociale che accoglie persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale offrendogli stimoli per riprendere in mano la propria vita partendo dal lavoro, dalla formazione, dalla socialità.













