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40 contagi al giorno nel Veneziano – TG Plus NEWS Venezia

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TG Plus NEWS Venezia – ed. 18 marzo

Cronaca. Coronavirus. 40 contagi al giorno nel veneziano

Venezia conferma l’andamento degli ultimi giorni di quaranta contagi al giorno, arrivando oggi a 402 persone positive, più 43 rispetto a ieri. Dopo i quattro decessi di lunedì, incluso il magistrato Francesco Saverio Pavone, anche ieri è arrivata la notizia di una donna veneziana morta nell’ospedale di Conegliano all’età di poco più di settant’anni. Sono 155 le persone ricoverate negli ospedali del Veneziano, 12 in più di ieri. In Terapia Intensiva sono invece quaranta le persone ricoverate, due in più di ieri. Quindi 155 ricoveri, mentre le rimanenti 247 persone sono positive, ma sono a domicilio. C’è comunque anche una buona notizia: il parroco di Valli di Chioggia, don Massimo Fasolo migliora, anche grazie a un farmaco sperimentale a cui sta reagendo bene.

Cronaca. Coronavirus. Sempre più controlli e denunce

Per fare in modo che le persone stiano a casa, sono molti i controlli che vengono effettuati in tutto il territorio. E’ stato denunciato un uomo residente ad Annone Veneto, trovato fuori dalla sua abitazione, e precisamente in tabaccheria. A Spinea i carabinieri hanno denunciato un ambulante, 56enne italiano, perché trovato a svolgere commercio di generi non di prima necessità. A Portogruaro altre due persone sono state fermate in macchina, mentre circolavano senza un motivo valido e a Sottomarina, lo stesso per una 26enne che ha dichiarato che viaggiava per motivi di lavoro e che era impiegata in un supermercato quando, in realtà, con sé aveva nove grammi di eroina. Di situazioni che sono al limite ve ne sono comunque molte, un esempio di chi va in zona Zattere a Venezia per fare le spese così per prendere il sole.

Cronaca. Coronavirus. Ripristinate alcune corse pubbliche

Dopo le molte proteste nei riguardi di AVM e del Comune, che hanno deciso di effettuare molti tagli al trasporto pubblico locale, alcune corse mattutine sono già state ripristinate, mentre altre nei prossimi giorni. La protesta è salita ancor di più quando sono girati foto e video, con i quali si metteva in evidenza che era assolutamente impossibile rispettare la distanza di sicurezza richiesta dalle norme in vigore contro l’espansione del Coronavirus. Amministrazione e azienda annunciano di lavorare alla possibilità di ripristinare già nei prossimi giorni, ad esempio, la piena copertura del percorso lungo il canale della Giudecca fino a piazzale Roma. Il che significa ripristinare tutte le fermate della Giudecca e di Santa Marta.

Cronaca. Coronavirus. Circa 1900 comunali in smart-working

Solo il 13% dei dipendenti del Comune di Venezia oggi saranno in sede, ovviamente togliendo dal calcolo gli agenti della polizia locale e chi svolge attività per la protezione civile, segreterie, sociale, anagrafe, stato civile, protocollo, e alcuni funzionari. In totale, togliendo questi appena elencati, saranno esattamente 283 i comunali presenti fisicamente, mentre per gli altri è stato attivato lo smart working, o saranno assenti per chiusura dei servizi. Dei 2700, circa 1900 dipendenti non si dovranno muovere da casa per andare al lavoro, ma garantiranno comunque i servizi. Per tutti i 173 progetti elaborati da direttori e dirigenti è prevista la rendicontazione dell’attività svolta da parte del dipendente e il monitoraggio costante da parte dei loro responsabili.

Cronaca. Coronavirus. Controlli dello Spisal in nove aziende

Intanto lunedì lo Spisal è già entrato in azione in nove aziende partendo dal maxistabilimento di Fincantieri dove una ditta esterna stava sanificando gli ambienti dopo i casi di positività dei giorni scorsi. Controlli sono stati fatti anche in aeroporto, in particolare nell’area trasporti e sicurezza, alla raffineria Eni e in altre aziende, più o meno grandi, del territorio veneziano. L’approccio, in questi primi giorni, è quello di verificare che siano rispettate le norme, ma senza prendere provvedimenti, dando a tutti alcuni consigli.


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