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Cede hashish a un minorenne vicino alle scuole: arrestata – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Cede hashish a un minorenne vicino alle scuole: arrestata

Nella giornata di venerdì 9 febbraio scorso, gli investigatori del Commissariato di Jesolo hanno tratto in arresto una giovane donna sospettata di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico i poliziotti, nel corso di un’attività di prevenzione e controllo del territorio, dopo una meticolosa attività di osservazione, hanno intercettato la giovane donna la quale, partita in autobus da Jesolo sarebbe stata sorpresa nei pressi degli istituti scolastici di San Donà di Piave mentre sarebbe stata intenta a cedere una dose di sostanza stupefacente di tipo hashish ad un potenziale acquirente minorenne. Gli agenti, intervenuti nell’immediatezza, hanno fermato la donna la quale, a seguito di perquisizione personale, sarebbe stata trovata in possesso di ulteriori 73 grammi di sostanza stupefacente oltre ad un bilancino di precisione. La donna pertanto, è stata arrestata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CRONACA. Non rispetta il divieto di allontanamento dalla casa familiare: arrestato

Nel pomeriggio del 1° febbraio, i Carabinieri della Stazione di Mestre hanno tratto in arresto un 63enne del luogo per violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, emesso dal giudice civile nella stessa giornata. I militari si erano recati, nel primo pomeriggio, nell’abitazione dove l’uomo viveva con la moglie ed i figli per la notifica urgente del provvedimento di immediato allontanamento dalla casa familiare emesso dal Tribunale Civile di Venezia, nell’ambito di un procedimento di separazione della coppia, a seguito delle condotte violente poste in essere dal marito nei confronti del coniuge. L’uomo, ritenendo ingiusto il provvedimento che gli era stato appena notificato, si rifiutava di eseguirlo e pertanto i Carabinieri procedevano al suo arresto. Nell’udienza di convalida, celebrata il 2 febbraio, all’uomo è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare.

ECONOMIA. Coldiretti interviene sulla conca del Mose e possibili transiti a pagamento

“Apprendiamo dalla stampa, dopo la prima prova di funzionamento delle conche di navigazione in caso di attivazione del Mose, che il transito potrebbe essere a pagamento. La notizia ci coglie di sorpresa – ammette Carlo Salvan presidente di Coldiretti Veneto – e se fosse confermata anche per i pescherecci aggiungerebbe ulteriore disagio ad un settore che è già in crisi da tempo: sono migliaia gli operatori della pesca in difficoltà di bilancio  per le note vicende legate al granchio blu e relativi indennizzi a ristoro non sufficienti rispetto ai danni subiti. L’apertura delle conche, cui plaudiamo – continua Salvan – è una soluzione alla navigazione che tutti attendono da tempo, ma come Coldiretti terremo monitorata la situazione e ci attiveremo, non appena vi sia maggiore chiarezza in merito, per far sì che in caso si applichino opportune deroghe”.

ECONOMIA.  CGIA Mestre: “Arrestiamo meno evasori, ma recuperiamo più soldi”

Il numero delle persone arrestate per violazioni penali di natura tributaria diminuisce, ma il gettito recuperato attraverso la lotta all’evasione fiscale aumenta. Certo, non necessariamente c’è un nesso inversamente proporzionale tra questi due fenomeni, tuttavia è importante segnalare che la lotta all’infedeltà fiscale produce risultati sempre più positivi, senza ricorrere ad un inasprimento delle misure limitative alla libertà delle persone. Un segno di civiltà giuridica che rafforza nel nostro Paese il concetto dello Stato di diritto.  A segnalarlo è l’Ufficio studi della CGIA di Mestre.


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