Due weekend di lavori sul passante di Mestre, Tangenziale chiusa tre notti – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Due weekend di lavori sul passante di Mestre, Tangenziale chiusa tre notti
Si apre un mese di importanti lavorazioni sulle competenze di Concessioni Autostradali Venete, che avvierà cantieri di manutenzione in A4, con la periodica chiusura del passante di Mestre e in A57 Tangenziale di Mestre, dove giungono al culmine i lavori sul cavalcavia Bottenigo a Villabona. Si inizia il prossimo weekend con il Passante di Mestre, che verrà chiuso in direzione Milano dalle ore 22 di venerdì 26 alle ore 5.30 di lunedì 29 settembre, con il traffico della A4 deviato all’altezza del bivio A4/A57 a Venezia Est sulla A57 tangenziale di Mestre verso Venezia. Già a partire dalle ore 21 del venerdì e fino al termine dei lavori, saranno chiusi in entrata per Milano i caselli intermedi di Preganziol, Martellago-Scorzè e Spinea, oltre agli svincoli per chi si immette dalla A27 e dalla A57 a Venezia Est. Regolare invece il traffico, come pure gli ingressi, per chi viaggia in direzione Trieste.
CRONACA. Arrestate due persone per tentata truffa ai danni di un anziano
Nel pomeriggio del 24 settembre i Carabinieri della Stazione di Mirano hanno tratto in arresto un 20enne ed un 27enne di origine campana, presunti responsabili del reato di “tentata truffa” commessa ai danni di un anziano signore. Presso l’abitazione di un 88enne è pervenuta una telefonata da parte di un soggetto che, spacciandosi prima per “avvocato” e poi per un “appartenente dell’Arma dei Carabinieri”, ha riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che sarebbe stato necessario il pagamento di una somma in contanti, per evitare una denuncia. Fortunatamente alla telefonata ha risposto il figlio dell’anziano il quale, intuito che si trattava di un tentativo di truffa, ha finto di essere il padre continuando così la conversazione con il suo interlocutore ed ha contattato, nel frattempo, il numero di Pronto Intervento “112”. i due arrestati, al termine dell’udienza di convalida tenuta oggi 25 settembre, sono state sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza con l’obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria.
CRONACA. Arrestato un 21enne per rapina aggravata ai danni di un anziano
Nel tardo pomeriggio del 23 settembre, i Carabinieri del Nucleo Natanti di di Venezia hanno arrestato un 21enne della Provincia di Napoli, presunto responsabile del reato di “rapina aggravata”, commessa ai danni di un 81enne, il quale era stato contattato da un sedicente “Comandante dei Carabinieri” dal quale aveva appreso che i propri documenti erano stati ritrovati all’interno di un’autovettura utilizzata per compiere una rapina ai danni di una oreficeria, e che sarebbe passato un suo “collega” per accertare i fatti. Quindi è giunto il 21enne che, dopo aver visionato i preziosi che l’anziano gli aveva ingenuamente mostrato, era riuscito ad impossessarsene. Fuggendo, il giovane si era procurato alcune escoriazioni. Alcuni passanti, che lo hanno visto arrivare con il volto insanguinato, hanno contattato il 118 che ha prontamente allertato il 112. Gli immediati accertamenti hanno permesso di collegare i due eventi. I gioielli rinvenuti sono stati restituiti all’81enne, mentre il giovane è stato portato nella Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia.
CRONACA. Cinque borseggiatrici minorenni fermate a Venezia
Il Nucleo Antiborseggio della Polizia Locale di Venezia ha colto in flagranza di reato cinque giovani borseggiatrici, tutte minorenni, in due distinti episodi avvenuti nell’area di San Marco, sventando così due tentativi di furto. Nel primo caso, avvenuto il 20 settembre, le due minori, entrambe non imputabili per legge, sono state accompagnate al Comando Generale per l’identificazione foto-dattiloscopica e successivamente trasferite in una struttura di accoglienza. Nel secondo caso, verificatosi il 23 settembre, le tre giovani, prive di documenti, sono state accompagnate al Comando per l’identificazione foto-segnaletica: la quattordicenne e la quindicenne sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria minorile per tentato furto con destrezza in concorso con la minore non imputabile. Al termine degli atti, sentito il PM dei Minori, le ragazze sono state affidate a diverse comunità di accoglienza.













