L’emergenza coronavirus: il blocco degli hotel – TG Plus FOCUS
“La situazione alberghiera è drammatica”. Non usa mezzi termini il presidente provinciale di Federalberghi Giovanni Cher per fotografare il momento estremamente difficile del settore dell’ospitalità di Marca. La chiusura che perdura da due mesi sta azzerando il settore con danni economici notevoli. “I nostri alberghi sono ovviamente vuoti – prosegue Cher – La gente non si sposta per lavoro e non può muoversi per vacanze. Abbiamo fatto una piccola indagine sul territorio: in tutta la provincia di Treviso sono aperte appena 20 strutture alberghiere su 160, ma si tratta di piccoli hotel a gestione famigliare e privi di clientela”.
Le prospettive sono tutt’altro che rosee. Ma si cerca ugualmente di essere positivi e di pensare al futuro: “Nella mia struttura stiamo cancellando giugno e iniziamo a pianificare la cancellazione di luglio – rivela Cher – Sappiamo già che il panorama dell’ospitalità sarà destinato a cambiare. Tuttavia non credo che si rinuncerà al gusto di viaggiare per conoscersi, la conference call in ambito lavorativo non può soppiantare completamente la conoscenza diretta. Dovremo però ripensare a parte del nostro business”.













