Omicidio ad Oriago, per il pm è volontario – TG Plus NEWS
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TG Plus NEWS Venezia – ed. domenica 5 luglio
Cronaca. Omicidio ad Oriago, per il pm è volontario
Per il Pubblico Ministero Alessia Tavarnesi si tratta di omicidio volontario. Stiamo parlando di quanto accaduto, nella notte di venerdì, ad Oriago. Per l’accusa, Davide Meggiato non era in pericolo, e quindi non avrebbe dovuto sparare ad Andrea Baldan. Per la difesa, invece, l’uomo – che ora si trova in carcere a Santa Maria Maggiore – era stato minacciato di morte già diverse volte e, quindi, era terrorizzato. Saranno quindi da verificare tutte le situazioni che hanno portato all’uccisione, in particolare la dinamica degli attimi che hanno preceduto l’esplosione dei colpi con i quali Andrea Baldan è stato colpito mortalmente. Domani il compagno della ex di Meggiato sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari Barbara Lancieri, per il consueto interrogatorio di garanzia.
Cronaca. Denunciati cinque quindicenni per furto di barca
Continuano da parte dei poliziotti della Questura di Venezia i controlli per la sicurezza in laguna a 360°, in particolare dei giovani. Stavolta ad essere colti sul fatto sono stati cinque quindicenni mestrini, i quali avevano ridipinto una barca dopo averla rubata. I poliziotti, dopo aver ricevuto la denuncia del proprietario, avevano iniziato le indagini. Durante dei controlli una volante ha notato una imbarcazione corrispondente al modello di quella rubata ma con colore diverso, ormeggiata sul canale che costeggia Via del Cortivo. I giovani a bordo, alla vista della polizia, hanno cercato di sottrarsi al controllo, ma sono stati prontamente bloccati. I tre giovani a bordo del natante ed altri due nei pressi dello stesso sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione, mentre la barca ed il motore sono stati restituiti al legittimo proprietario.
Cronaca. Incendio al Camping di Pra’ delle Torri a Caorle
Questa notte i vigili del fuoco sono intervenuti al Camping di Pra’ delle Torri a Caorle per un incendio che ha coinvolto sei casette mobili e parzialmente un’auto. Per fortuna nessuna persona è rimasta ferita. Le squadre dei vigili del fuoco arrivate dal distaccamento volontario del posto e dalle sedi di d San Donà, Portogruaro e Mestre con sei automezzi antincendio e diciotto operatori coadiuvati dal capo servizio, sono riusciti a circoscrivere le fiamme, evitando il coinvolgimento delle altre strutture ricettive. Le cause dell’incendio sono al vaglio del NIAT (nucleo investigativo antincendio territoriale) dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso sono durate sino a questa mattina.
Cronaca. Guardia costiera salva una imbarcazione
Grossi problemi per una imbarcazione, con a bordo otto persone, che si trovava ad otto miglia nautiche dal litorale di Eraclea. È stato necessario l’intervento della Guardia Costiera, che ha chiesto l’aiuto ad un mercantile che si trovava in zona, perché la barca a vela potesse essere messa in salvo. Una situazione di pericolo causata dalle onde alte provocate dal forte vento. Ci sono volute diverse ore prima che i naufraghi fossero portati in salvo, grazie alla nave che era stata dirottata per proteggere il più possibile l’imbarcazione in difficoltà.
Cronaca. Quattro indagati per l’incendio alla 3V Sigma
Sono quattro gli indagati per l’incendio alla 3V Sigma che è avvenuto circa un mese e mezzo fa. In particolare, l’accusa è di incendio colposo e lesioni aggravate. Per questo motivo il pubblico ministero Giovanni Gasparini ha iscritto nel registro degli indagati tre dirigenti dell’industria e il titolare della ditta esterna General Montaggi Srl di Terni. Ci sarà quindi una perizia che dovrà stabilire la dinamica dei fatti, soprattutto capire cosa ha causato l’esplosione e per quale motivo il sistema antincendio interno non abbia funzionato a dovere.
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