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Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza – TG Plus CULTURA

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Un viaggio nel Sacro tra Piave e Livenza grazie alla Fondazione Beato Toniolo.

Si inizia il 9 novembre con la presentazione del nuovo libro di Otello Drusian. E poi il grande evento domenica 10 novembre con il Viaggio nel Sacro tra Piave e Livenza. E un convegno il 23 novembre a Oderzo sul catastico Foscarini

Dieci chiese aperte nel territorio opitergino e mottense nella giornata di domenica 10 novembre, con le illustrazioni di esperti di arte sacra e l’accoglienza di operatori culturali; eventi musicali nei vari siti religiosi a cura di associazioni, istituti, giovani talenti e professionisti; un evento culturale finale a Oderzo la sera del 10 collegato all’artista Alberto Martini; un importante convegno a carattere storico il 23 pomeriggio a Oderzo sul catastico Foscarini: tutto questo è “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza. Fede, arte e musica nelle chiese del territorio”, che l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” promuove nella prossima domenica 10
novembre nell’area dell’opitergino mottense, in collaborazione con i Comuni di Codognè, Gorgo al Monticano, Motta di Livenza, Oderzo, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda e San Polo di Piave, che offrono patrocinio e contributo, in sinergia con l’ISISS di Motta di Livenza/Oderzo, guidato dal dirigente Michele Giannini, e con il concreto sostegno di testimonial/sponsor locali che hanno accolto con generosità l’invito ad essere parte attiva del progetto.
Temi, significati e protagonisti della manifestazione sono stati illustrati nella mattinata di oggi 22 ottobre a Oderzo nella conferenza stampa di presentazione nella sala consiliare del municipio, presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Oderzo – il sindaco Maria Scardellato e l’assessore Lara Corte – e i primi cittadini di Ponte di Piave, Paola Roma, di Portobuffolè, Andrea Susana, e di San Polo di Piave, Nicola Fantuzzi, rappresentanti di associazioni culturali, istituzioni e sponsor, come Alberto Pessa, di Oderzo Cultura, la vice presidente dell’Istituto musicale di Oderzo, Maria Cristina Roveda, e il titolare di Vetro Commerciale,
Mario Gherlenda.
Il sindaco Maria Scardellato ha avuto parole di elogio per l’iniziativa, mettendo in luce le sue finalità legate alla riscoperta della cultura e alla valorizzazione del territorio. Il direttore scientifico e vice presidente del “Beato Toniolo”, Marco Zabotti, ha ribadito la “mission” dell’Istituto e la promozione di cultura, spiritualità,
arte e bellezza, ringraziando di cuore per la bella collaborazione pubblico – privato in rete che ha reso possibile il progetto.
La direttrice del museo e archivio di Oderzo, Maria Teresa Tolotto, ha illustrato tutti gli eventi collegati alla giornata del 10 novembre, con l’auspicio che questa “prima volta” possa essere seguita da tante altre occasioni in futuro per un territorio che offre tantissimo ai visitatori.
Il dirigente dell’Isiss “Scarpa” di Motta e Oderzo, Michele Giannini, ha evidenziato il ruolo di apertura al territorio della sua scuola superiore e il suo grande favore per una iniziativa che vede direttamente protagonisti gli allievi nel ruolo di guide del Duomo di Motta. L’assessore Lara Corte ha messo in luce il valore e il risultato della collaborazione realizzata per la manifestazione del 10 novembre, anche nell’ottica della promozione in rete unitaria del turismo emozionale in tutta l’area IPA. Infine, Otello Drusian, autore del volume “Umili, attenti e devoti”, dedicato in particolare alla figura del compianto don Alfonso Donadel, parroco di Arzeri, ha espresso la sua felicità per la sua partecipazione all’importante evento del “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza” nel segno della memoria e della tradizione cristiana. I sindaci Roma, Susana e Fantuzzi hanno espresso tutto il loro compiacimento per l’iniziativa e il loro sostegno alla manifestazione, auspicando che in futuro possa consolidarsi e produrre nuove occasioni di crescita culturale in chiave locale. L’appello finale del sindaco Scardellato si è indirizzato a tutti al fine di divulgare, far conoscere e promuovere al meglio gli eventi del 9, 10 e 23 novembre, per una crescita culturale e una migliore qualità della vita di tutto il territorio. “Vogliamo portare l’esperienza consolidata di apertura e accoglienza nelle chiese dell’Alta Marca – che tanto successo ha ottenuto negli anni – nel territorio ampio dell’opitergino – mottense – afferma il direttore scientifico e vice presidente del “Beato Toniolo”, Marco Zabotti – una terra ricca di eccellenze che deve essere
maggiormente conosciuta e che offre grande interesse e potenzialità in campo turistico. Siamo riconoscenti alle amministrazioni comunali della zona per la preziosa collaborazione e a tutti i soggetti che a vario titolo sono impegnati per il concreto sostegno e la migliore riuscita degli eventi, con un grazie speciale a Maria
Teresa Tolotto, direttrice dell’archivio e del museo parrocchiale del Duomo di Oderzo, per la sua dedizione nel prezioso lavoro di coordinamento in ambito locale di tutta l’iniziativa”. Pertanto, domenica 10 Novembre l’evento “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza. Fede, arte e musica nelle chiese del territorio”, a ridosso della festa di S. Martino, diventa una giornata nella quale l’idea è quella di di creare eventi culturali all’interno di diverse chiese ed oratori di pregevole storia e richiamo artistico e religioso, per far conoscere questo ricco patrimonio a un vasto pubblico. Saranno dieci le chiese aperte del territorio:
San Polo – chiesa della Caminada e chiesa di San Giorgio; Campocervaro (Codognè)
– chiesa di San Clemente; Cavalier di Gorgo – chiesa di San Daniele Profeta;
Portobuffolè – chiesa di San Prosdocimo; Oderzo – chiesa di S. Giuseppe e chiesa
di Santa Maria Maddalena; Candolè (Salgareda) – Oratorio Natività S. Maria;
Levada di Ponte di Piave – chiesa di S. Bonifacio; Motta di Livenza – Duomo di S.
Nicolò.
Si aggiunge la sede di Palazzo Foscolo a Oderzo, per l’evento finale di domenica 10
novembre alle ore 18.
In tutte le sedi, nella giornata di domenica 10 novembre, ci saranno eventi con
illustrazioni di temi di arte sacra e accompagnamenti musicali offerti da sodalizi e
maestri solisti del territorio.
Va sottolineato che per il programma di accoglienza e di accompagnamento a
Motta di Livenza saranno impegnati una decina di allievi dell’ISISS “Scarpa” di
Motta di Livenza/Oderzo, grazie alla disponibilità del dirigente prof. Giannini e al
prezioso supporto della prof.ssa Martina Visintin .
Per ogni chiesa ci sarà un segnalibro ricordo.
La manifestazione prevede un prologo sabato 9 novembre alle ore 17, con la
presentazione a Vigna Dogarina di Campodipietra del libro di Otello Drusian
“Umili, attenti e devoti. Don Alfonso Donadel Parroco di Arzeri. Cenni storici sulla
parrocchia di San Lorenzo in Bidoja”.

Inoltre, nel pomeriggio di sabato 23 novembre, alle ore 16, a Oderzo è in
programma l’importante convegno “Le Carte Parlano. Il Catastico Foscarini”, con
interventi a cura degli esperti Giancarlo Bardini, Maurizio Lucheschi, Luciano
Mingotto, Massimo Rossi, Marino Zorzi, sponsor Pio Giabardo.

L’Istituto Diocesano “Beato Toniolo”. Le vie dei Santi”, sorto nel 2017 dopo alcuni
anni di lavoro intenso e con sede in Pieve di Soligo, mette al centro della sua
attività cultura, spiritualità, arte, bellezza, dottrina sociale della Chiesa, Premio
annuale Giuseppe Toniolo, gestione diretta della Foresteria Santa Maria
nell’Abbazia di Follina e turismo religioso, avendo come punto di riferimento la
figura e l’opera del sociologo trevigiano Giuseppe Toniolo (1845 – 1918).
Nel panorama delle sue iniziative, molto importante è la formazione storica- artistica
dei volontari e degli esperti, custodi della bellezza, impegnati a tener aperte le
chiese, grandi e piccole, e a far “degustare” lo splendore dei luoghi sacri in
occasione di significativi eventi ecclesiali e civili delle comunità, per la promozione a
tutti i livelli del nostro territorio.
Nel triennio 2016-19 l’Istituto “Beato Toniolo” è stato protagonista
nell’organizzazione in Alta Marca – in sinergia con il Consorzio Tutela del Prosecco
Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene, Unpli, Latteria Soligo e altri
testimonial/sponsor – di eventi di apertura delle chiese più antiche e suggestive da
Vittorio Veneto a Valdobbiadene (Le Vie del Sacro in arte e musica, La Lunga Notte
delle Chiese, La Notte Bianca del Gusto), proponendo momenti musicali e offrendo
supporto storico artistico – esegetico ai visitatori, giunti a volte da lontano per
conoscere la zona e le sue eccellenze anche dal punto di vista enogastronomico.
Con questo lavoro si vuole da un lato rafforzare il senso di appartenenza e di
identità delle comunità locali, dall’altro donare a tutti una suggestiva e coinvolgente
esperienza con la creazione di percorsi storici ed estetico – paesaggistici che
valorizzino i diversi siti carichi di arte e bellezza, memoria storica di tradizioni e
legame con le generazioni che ci hanno preceduto.


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