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Avapo riceve bollette da migliaia di euro, con sim mai richieste: chiede aiuto all’Adico – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Avapo riceve bollette da migliaia di euro, con sim mai richieste: chiede aiuto all’Adico

Prima hanno ricevuto una fattura di circa 2 mila e 200 euro contenente i costi di 9 sim della Vodafone mai richieste. Poi, quando sembrava tutto sistemato, è arrivata un’altra bolletta, superiore ai 3 mila euro, e questa volta le sim non richieste sono arrivate a quota 29. Così, l’A.v.a.p.o. Onlus di Venezia decide di rivolgersi ad Adico. “Abbiamo scritto immediatamente alla Vodafone – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori – per richiedere l’immediata disattivazione delle nuove numerazioni oltre alla rettifica delle fatture emesse. Resta il rammarico per una situazione che si è trascinata per mesi e che poteva essere risolta in pochi minuti. Oltretutto, in questo caso, le vittime del disservizio sono i volontari di una realtà molto apprezzata che assiste persone allo stato terminale. Per loro si dovrebbe avere un occhio di riguardo in più”.

ATTUALITA’. CGIA Mestre: “Le piccole e medie imprese pagano 21 miliardi di tasse in più dei giganti del web”

Le micro e piccole imprese italiane con meno di 5 milioni di euro di fatturato – costituite prevalentemente da artigiani, piccoli commercianti e partite Iva – nel 2019 hanno versato 21,3 miliardi di euro di imposte erariali in più rispetto alle web companies presenti in Italia.  “E’ evidente che, ormai – dice l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre – ci troviamo di fronte a uno squilibrio del prelievo fiscale tra le piccole e le grandi imprese tecnologiche che la pandemia ha ulteriormente accentuato. Quali sono le ragioni per cui le controllate  presenti in Italia delle principali multinazionali del web possono beneficiare di un tax rate del 32,1 per cento ? Per il semplice motivo che circa la metà dell’utile ante imposte è tassato nei Paesi a fiscalità agevolata. Con queste operazioni, formalmente ineccepibili da un punto di vista fiscale-societario, si è però ridotta la base imponibile di coloro che pagano le tasse in Italia, penalizzando, come abbiamo visto, in particolar modo le realtà imprenditoriali di piccola e piccolissima dimensione che, a differenza delle grandi aziende, non hanno la possibilità di lasciare armi e bagagli e trasferirsi altrove.

CRONACA. Due nuove autopompe per i Vigili del Fuoco

Il comando dei Vigili del fuoco di Venezia è ora dotato di due nuove imbarcazioni antincendio, che consentiranno al Dipartimento di intervenire sul territorio cittadino e lagunare. Le autopompe sono state inaugurate con la classica scopertura del telo nel primo pomeriggio di ieri  al Salone Nautico. Il sindaco Luigi Brugnaro ha espresso la propria gratitudine per il lavoro di soccorso svolto con efficienza e dedizione: “Voglio ringraziare il corpo dei Vigili del fuoco per tutto l’aiuto che ci hanno sempre dato. Voglio ricordare anche quella notte tremenda dell’acqua granda di due anni fa. La città non lo dimenticherà mai, il vostro è un lavoro costante e continuo. Il mondo intero in quell’occasione vi ha riconosciuti come degli eroi”.

CRONACA. Dalle ore 7 di lunedì attivazione delle torce di Porto Marghera

La centrale operativa della Polizia locale comunica che lunedì 7 giugno, dalle ore 7 circa, verrà attivata la torcia CB1 della società Altuglas (ex Arkema) di Porto Marghera per l’avviamento programmato degli impianti AM7/8/9 dopo fermata per sostituzione del catalizzatore di sintesi. Il gas inviato a combustione – viene sottolineato – è una miscela di metano e ammoniaca la cui portata sarà ampiamente dentro la capacità di combustione della torcia. Si prevede che la torcia rimarrà attiva per circa 10 ore.


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